On Tue, 2009-10-13 at 09:57 +0200, Gian wrote:
> 
> pur forse comprendendone la motivazione lato marketing, la frase piu'
> interessante/sconcertante, IMHO, rimane:
> 
> "È solo un 'defacement' che riguarda il sito informativo di Poste.it.
> Non sono stati violati i server con i dati personali degli utenti, che
> quindi non sono mai stati in pericolo"
>        ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Sinceramente non lo vedo poi cosí improbabile. Mettere in sicurezza un
asset ha un costo e i livelli di sicurezza sono diversi. Probabilmente
il server con i dati dei clienti é diverso dal server web, con un
livello di sicurezza ben piú alto. (per lo meno... lo spero) 
> 
> 
> saluti,

-- 
 o/ Alessandro "NeRON" Lorenzi        
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//  msn:     [email protected] | yahoo: qesar_neron
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