On 06/17/2010 01:54 PM, Stefano Zanero wrote: > On 06/16/10 12:03, Claudio Telmon wrote: > >> Infatti, sarebbe molto più coerente, se l'idea fosse che la casella >> mittente non rilevi e che l'unica autenticazione sia una firma >> elettronica del messaggio: > > Non e' "se fosse". Questa E' l'idea. E' anche la legge che dice cosi' :)
Non mi pare che la legge dica che il mittente non rilevi, ma mi farebbe piacere che mi indicassi dove lo dice. Mi pare al più che non dica esplicitamente che il mittente è dato per autentico, cosa che lascia l'autenticità del messaggio nella valutazione del giudice. In compenso, leggendo la legge (nella mia ignoranza) vedo molte affermazione sul 'mittente" che non sembrano fare grande differenza fra persona mittente e casella mittente, e indicazioni sulla sicurezza del canale fra gestore e mittente, il che rende l'autenticità del messaggio più certa che con un messaggio inviato da una casella qualsiasi. In queste condizioni, io non avrei proprio voglia di trovarmi in un contenzioso con una PA e sperare che il giudice giudichi a mio favore, "solo" perché io affermo che la mia casella è stata utilizzata da terzi. ciao - Claudio -- Claudio Telmon [email protected] http://www.telmon.org ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
