On 15/06/2010 00:59, Claudio Telmon wrote:
> On 06/13/2010 09:38 PM, William Maddler wrote:
>> On 06/13/2010 02:39 PM, Claudio Telmon wrote:
> ...
>>> Dato che fornisce dei servizi con un certo valore legale, le
>>> specifiche del servizio dovrebbero garantire una protezione 
>>> adeguata sia al valore legale che alle competenze medie del
>>> cittadino che la dovr� usare.
>>
>> Si`, ma se raggioni cosi` allora buonanotte.
> 
> Quale parte non ti piace? Che debba fornire una sicurezza adeguata al
> valore del servizio, o che debba essere adeguato alle competenze di chi
> lo deve usare?
> 
>> Una cosa e` rendere facile e comprensibile un servizio e l'accesso
>> al servizio stesso. Altra cosa e` fare cappellate nel tentativo di
>> rendere tutto eccessivamente semplice.
> 
> Sono d'accordo. Infatti, usare le domande salvapassword in questo
> contesto mi sembra rientri nel secondo caso.
> 
>>
>> Lasciare che l'utente possa usare "123456" certo rende piu` facile
>> per un utente cambiare la password. Ma cosa succede dopo?
>>
> 
> Cosa c'entra?

C'entra nella misura in cui una corretta gestione delle credenziali di
accesso ad in servizio, quale che questo sia, puo` contribuire a
renderlo piu` sicuro. Non "del tutto" sicuro, ma "piu`" sicuro.

Ovvio che se cio` non viene percepito come una necessita`, o un valore
aggiunto?, inutile starne a parlare.

> 
>>>
>>> Personalmente sono poco convinto dell'efficacia di un meccanismo
>>> di "domanda salvapassword", particolarmente in un caso come la
>>> PEC. Pensando a cos'ha di interessante una casella di posta PEC per
>>> un attaccante, secondo me se ne dedice che gli attaccanti pi�
>>> probabili sono persone che hanno in qualche modo a che fare con il
>>> titolare, e che quindi hanno la pi� alta probabilit� di conoscere
>>> la risposta alla domanda.
>>
>> Ok, allora siccome e` probabile che l'assassino e` sempre il
>> maggiordomo lasciamo le porte di casa aperte?
> 
> Non so se interpreto bene quello che dici, ma stai attivando un
> meccanismo per proteggerti dagli sconosciuti, che di fatto rende pi�
> semplice l'attacco ai "parenti prossimi", che sono gli attaccanti pi�
> probabili. Non mi sembra una buona idea. Chiudere la porta di casa non
> rende pi� facile al maggiordomo l'omicidio, questo s�.

Infatti stiamo parlando di un compromesso tra sicurezza e "facilita`" di
accesso ad un servizio, in questo caso il reset di una password.

Volendo escludere il test del DNA, e anche la' in caso di gemelli
omozigoti potrebbero esserci problemi ;)

Che ci sia qualcuno a te vicino che possa conoscere la risposta alla
domanda ovviamente non si puo` escludere. Ma ripeto, stiamo parlando di
un compromesso.

Il fatto che una soluzione non ti possa offrire una protezione al 100%
non e` una buona motivazione per non usarla. Un profilattico ha un
rischio di fallimento nella prevenzione delle gravidanze attorno al 3%,
che fai non lo usi? ;) Certo il "parente prossimo" puo` avertelo bucato...

Tornando alla tecnologia, non sto dicendo che la domanda salvapassword
sia la soluzione a tutti i mali delle password, dico solo che e` di
almeno un ordine di grandezza meglio che inviare una password in chiaro
via mail.

William

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