.. CUT ..
Certo, quello che dici è più che corretto. Ovviamente nella mia idea i
portatili dei "dipendenti" non escono dal confine di sicurezza,
altrimenti sono in territorio nemico e diventano equivalenti ai
portatili dei "consulenti". E' anche vero che se lavori in una
struttura in pianta stabile e la struttura ti mette a disposizione un
desktop (e non un portatile) probabilmente non sarai "tentato" di
portartelo a casa!
Insomma, il portatile, secondo me, induce all'attraversamento del
confine di sicurezza, sia da parte degli interni che degli esterni.
Quindi o lo vieti, oppure devi gestire il flusso in entrata e
controllarli ogni volta che entrano.
Di solito li vietano e basta...
... vallo a spiegare ai vertici societari (dal Q in su) che se non hanno
(e vanno in giro) con il portatile supercompatto / smartphone stra-figo
/ tablet ultimo arrivato non sono .. megavertici.
che poi con il portatile a casa ci possa giocare il bambino/a di pochi
anni che vuole vedere l'ultima puntata di dragonball via web o scaricare
tramite "lecitissimi" siti di condivisione ... "orientali" ... mp3 e
altro.. la dice lunga su quanto siano veramente necessari i portatili a
casa e quanto invece si possa "redirigere" sulla nuvola o, ri-tendenza
recente, sulla remotizzazione del desktop FISSO, anche attraverso i
fighissimi apparati sopra indicati.
saluti
Stefano
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