Andrea, Simone, tutti,

ho preferito aspettare qualche giorno per riprendere il messaggio di Andrea,
che ha proposto una interpretazione un po' diversa da quello che
intendevo... ma decisamente interessante.


In precedenza, avevo chiesto:
(1)
> "� veramente possibile liberarsene [della SOM] a livello intellettuale,
come
> sembra suggerire Pirsig quando propone la MOQ come mappa pi� inclusiva e
> alternativa alla SOM ?

(2)
> O, come alcuni sostengono, la dicotomia soggetto/oggetto
> � l'unico modo in cui l'intelletto pu� esprimersi?"



Andrea ha egregiamente esposto i due aspetti della mia domanda:
1)
> "Liberarsi" della SOM significa dunque riconoscerne i limiti e sostituirla
> (deliberatamente) con la MOQ. [...]
> Poiche' la logica e' (mi pare) semplicemente un "gioco" simbolico
dell'intelletto, non mi
> sembra ci siano motivi per credere che l'intelletto non possa liberarsi di
> vecchie regole in favore di regole nuove.

In questo mi ci ritrovo abbastanza. Secondo questa ipotesi, la MOQ � uno
schema intellettuale e pu� rappresentare un migliore (pi� avanzato) aggancio
statico, data la sua chiarezza, semplicit� e aderenza all'esperienza.  Mi
sembra che anche Simone fosse su questa posizione, individuando la radice
della metafisica soggetto oggetto in Aristotele.


Poi Andrea propone, in riferimento alla seconda parte della mia domanda:
2)
> La SOM potrebbe essere semplicemente la punta
> intellettuale di un iceberg che arriva agli strati inferiori del nostro
> "conoscere". A tali livelli inferiori non possiamo pero' trovare "SOM"
(che e'
> appunto un aggancio intellettuale) bensi' qualche sua controparte di piu'
basso
> livello - qualcosa some la "sensazione di unita'/diversita'", la
"sensazione di
> me/altro" ecc.    [...]
> Quindi la domanda di Marco si puo' riformulare anche chiedendosi se e'
vero che
> alla SOM (piano intellettuale) corrispondono degli agganci statici di piu'
basso
> livello (sociale/biologico/inorganico...?) e, se si, se e' possibile (e
cosa
> significa) liberarsi di tali agganci.

In pratica, se capisco, potrebbe essere che la logica soggetto/oggetto non �
sostituibile perch� le sue radici affondano, per cos� dire, negli strati pi�
profondi dell'essere. Arrivando alle "sensazioni" che hanno molto di
biologico.....  La cosa � interessante, Andrea, e ti invito ad
approfondirla, se puoi e vuoi. Non pensavo a questo risvolto quando ho
formulato la mia domanda, ma, certo, questa possibilit� potrebbe dare fiato
a coloro che insistono a vedere nella MOQ non una "sostituzione" della SOM,
ma il suo superamento... nella direzione, addirittura, di un nuovo livello
statico (era questo ci� a cui alludevo: guardavo pi� verso l'alto, per cos�
dire, che verso il basso....).  Il capofila di questa corrente � senz'altro
Bodvar Skutvik, decano dei moQUIsti di tutto il mondo, che ha formulato una
teoria che va sotto il nome di SOLAQI (Subject Object Logic As Q-Intellect).
Secondo lui, la logica analitica soggetto/oggetto *�* il livello
intellettuale (che lui chiama il "Q-Intellect"). Ovvero, � impossibile
cercare di scardinare o confutare la logica al livello intellettuale, tanto
quanto � impossibile togliere la vita al livello biologico, perch� il
livello biologico non c'� senza la vita. La dicotomia fra soggetto ed
oggetto � intellettualmente inevitabile: la cosa migliore da fare sarebbe
quindi lasciare la logica al suo destino e "salire di un gradino" in un
livello che � tutto da inventare, in cui la Q-idea di Pirsig rappresenta in
qualche modo il trampolino di lancio.

L'idea � affascinante, certo, ma non mi ha mai convinto troppo. Tornando al
ragionamento degli agganci della SOM con i livelli sottostanti,  la prima
obiezione che mi viene in mente � che secondo Pirsig non ci sarebbero
"radici profonde" di questo tipo. L'analogia del rapporto fra due livelli
(confinanti) � quella del rapporto fra hardware e software, in cui, quasi,
non c'� interazione.  Quindi la SOM  sarebbe come un software che "gira" su
di un hardware che � il livello sociale (il mito).  In questo senso dovrebbe
essere possibile sostituirlo. Se la SOM ha attecchito sul livello sociale �
perch� ha dimostrato di saper funzionare. Scienza e tecnologia sono l� a
dimostrare che negli ultimi 400 anni l'intelletto analitico ha saputo dare
un benessere inimmaginabile in precedenza. Per sostituire il "software SOM"
non basta far vedere... all'utilizzatore finale che il software ha dei
"buchi" o che � "obsoleto": bisogna dimostrare che i problemi sociali
generati o lasciati irrisolti da quei "buchi" possono essere risolti con un
"software migliore" (scusate se insisto con questa analogia informatica).
Secondo questa posizione, pi� Pirsigianamente ortodossa, direi, la prima
delle mie due ipotesi sarebbe quella pi� corretta.

Credo sia chiaro che propendo per questa.... ma, certamente, potrei
sbagliare.

Idee?

Marco



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