Caro Andrea, forse stiamo andando sul complicato..... :-)
Comunque, grazie per il chiarimento. ANDREA: > io suggerisco: > > a) che la logica, ovvero la metafisica, SOM sia sostituibile con la metafisica MOQ a livello intellettuale. Ovviamente per metafisica intendo una costruzione completamente razionale e astratta (in questo senso uso anche, liberamente e un po' impropriamente, la parola "logica"). > b) che la metafisica SOM sia il derivato (intellettuale, razionale, astratto) della nostra percezione del mondo (biologica, forse anche sociale: penso alle dicotomie noi/loro, famiglia/estranei) > c) che la nostra percezione del mondo contenga degli elementi non sostituibili (p.es. di origine genetica, ecc.). > > Da questo consegue che sia perseguibile, sul piano intellettuale, la sostituzione della SOM con la MOQ, benche' a questo non possa che corrispondere un attrito fra la nostra conoscenza intuitiva-percettiva del mondo e la conseguente costruzione razionale. Esattamente come accade a chi si occupa di meccanica quantistica e, pur convenendo razionalmente che esiste la dualita' particella/onda, non e' comunque in grado di immaginarsi qualcosa che sia particella e onda allo stesso tempo, ne' di "sentire" il proprio corpo come vibrazione, ecc. > MARCO: Concordo su a) e c). La mia perplessit� su b) � che in questo modo sembra che sostituire la SOM con la MOQ sia una forzatura, o qualcosa di estremamente difficile, perch� la SOM sarebbe ...naturalmente(?) derivata dalla nostra percezione del mondo. Se la Qualit� � la realt� primaria del mondo, che tutti noi conosciamo naturalmente ancor prima di qualunque percezione, come pu� la MOQ essere "in attrito" con il mondo che percepiamo? Se sostituire la SOM con la MOQ provoca, come tu dici, "un attrito fra la nostra conoscenza intuitiva-percettiva del mondo e la conseguente costruzione razionale", la MOQ non pu� che fallire lo scopo di sostituire quel mito di cui si parlava qualche giorno fa. Per come la interpreto io, in realt�, la MOQ non esclude il concetto di identit�, di "Me", per cui non elimina del tutto la distinzione fra "Me" e il resto del mondo. Rifiuta una interpretazione di questo "Me" tipicamente SOM: un corpo, fatto di materia, nel quale, inspiegabilmente si agita uno spirito.... "prigioniero". Pirsig non dice mai che l'IO non esiste. Dice che ci� di cui sono fatto materialmente � soltanto uno degli aspetti, il meno importante, perch� IO sono fatto di Valori organizzati secondo certi schemi, sempre in cambiamento. Dice che tutti i miei schemi sono gli stessi che danno esistenza ed identit� al resto dell'universo, anche se organizzati in modo ogni volta leggermente diverso. E che i miei schemi non "schizzano in tutte le direzioni", non si fondono in una brodaglia entropica con il resto dell'universo perch� la Qualit� Dinamica � la forza che ci spinge in senso inverso, in fuga dall'entropia, verso l'ordine, l'esistenza, l'identit� ANDREA > Spero di aver spiegato che le mie non erano due ipotesi, e che la seconda e' totalmente compatibile con l'idea di sostituibilita' (intellettuale!) della MOQ. MARCO: Ma QUI si discuteva di sostituire il Mito, fino alle sue radici sociali..... o no? Quelle che seguono sono tue parole...... > questo processo di trasformazione da "idea" > (individuale) a "ideologia" (sua applicazione sociale) > e' inevitabile e in effetti desiderabile: non e' forse > questo il modo in cui l'elemento dinamico si "fossilizza" > in schema statico, creando la possibilita' di ulteriori progressi > dinamici? Ciao, Marco p.s. A proposito della SOLAQI, ANDREA: > Se la SOLAQI e' esattamente come l'hai espressa, mi pare che questo non coincida con quanto suggerisco io. [...] sostenere che la "razionalita'" vada contro la MOQ (o debba essere superata per abbracciare la MOQ) secondo me va contro l'atteggiamento fondamentale di Lila: se ne otterrebbe un misticismo (l'ultimo di una lunga serie, e probabilmente non particolarmente migliore degli altri, coltivati magari da millenni) e non una metafisica. MARCO: Il mio cenno alla SOLAQI � incompleto, e ti consiglio, se ti interessa, di contattare direttamente Bodvar (non mancher� certamente di delucidarti) o di dare un'occhiata al sito di Dan Glover, che le ha dedicato una sezione: "SOLAQI, an inquiry into meaning". Penso che Bodvar ti risponderebbe che sostenere che si otterrebbe un misticismo � una pura posizione SOM, cieca alla MOQ come nuovo livello di percezione... che la MOQ appare mistica a chi non si libera delle catene SOM. Di l� in poi, � dura seguirlo....:-) MOQ.ORG/ITALIA - http://www.moq.org/italia Archivio messaggi: http://www.moq.org/italia/qui/quiarchivio.html Regolamento, istruzioni: http://www.moq.org/italia/qui/quiindex.html Informazioni: mailto:[EMAIL PROTECTED] Per cancellarsi dalla mailing list, seguire le istruzioni all'indirizzo: http://www.moq.org/italia/qui/quicome.html
