Carissimi,

una breve risposta a Giorgio ed una pi� articolata a Davide

GIORGIO:
Mi sono piaciute le tue argomentazioni e le condivido. Un unico dubbio: le
pensioni non sono state tagliate,� stato modificato il sistema pensionistico
secondo le necessit� della  societ� attuale:� successo nella maggioranza
degli stati europei Non voglio difendere nessuno,cerco di vedere le cose
nell'ottica giusta come  non sono d'accordo sulle leggi  riguardanti la
fecondazione assistita che sono prive di buon senso.

M:
In effetti la mia frase sulle pensioni (un po' troppo grezza), cos� come
quella sulla guerra, potrebbero dare adito ad interpretazioni sbagliate. Con
quel "si tagliano le pensioni" volevo dire che siamo costretti ad adeguare
il sistema pensionistico all'invecchiamento medio della popolazione (� un
dato di fatto che io prender� meno di mio padre e ad una et� pi� avanzata).
Tagli di questo tipo sono gi� stati apportati in passato da altri governi ed
oggi si prosegue. Che modi e tempi siano giusti o sbagliati lasciamolo pure
ad altri forum di discussione. Stavo solo cercando di attirare l'attenzione
sulla contraddizione che il miglior sistema di combattere l'invecchiamento
della popolazione sarebbe fare pi� figli. 

Anche l'esempio della guerra voleva mettere in luce una contraddizione: la
maggioranza (e anche l'opposizione, certamente) sta a sentire il papa solo
quando fa comodo: non mi sembra che il papa fosse d'accordo
sull'appoggio a Bush. 

Tutto il mio messaggio voleva far emergere queste contraddizioni: il
pomodoro dei verdi, i cattolici che valutano il ruolo della tecnica in modo
diverso quando si tratta di eutanasia o di fecondazione assistita...



DAVIDE:
Ti confesso che ampliando il mio orizzonte attraverso la conoscenza della
presenza di altre persone (quante?) 

M:
mica tante. per�, poche ma buone. :-)

D: 
che sono entrate in sintonia (realmente)
con la prospettiva della MOQ, contemporaneamente si rafforza in me per� una
sorta di nazismo pirsigiano: non sopporto l'idea che la maggioranza delle
persone non dico non dia ragione a mani basse (ad esempio nel caso da te
appena affrontato), ma neanche riesca ad ascoltare la soluzione offerta
dalla MOQ. Nei dibattiti pubblici e privati, non sento MAI (da destra o da
sinistra,
dai laici o dai credenti) neanche un'opinione che affronti le tematiche
serie ponendo le domande giuste e pervenendo alle conclusioni migliori a cui
si arriva invece in maniera lampante attraverso le lenti della MOQ.

M:
Mi auguro e sono certo che quel "sorta di nazismo" sia una metafora....
Comunque, � un falso problema che le idee di Pirsig siano conosciute o meno.
In realt� gran parte delle conoscenze condivise che costituiscono una
"cultura" le abbiamo senza sapere da dove vengano. Quanto alla "soluzione
offerta" attento! Se provi a partecipare alle discussioni on-line sulle
liste internazionali, ricavi ben presto la convinzione che dalle idee di
Pirsig si pu� ricavare tutto ed il contrario di tutto. Soprattutto se si
scende a livello politico. La MOQ si propone come "bussola morale" in
qualche modo. Ovviamente, l'invenzione della bussola non ha evitato migliaia
di naufragi. Alla fine siamo noi a leggere la bussola e le conclusioni che
se ne traggono - PER FORTUNA!!! - non sono univoche. Anche fra i Pirsigiani
convinti esistono persone di centro di destra e di sinistra, gente che
appoggia Bush e gente che appoggia Gino Strada, tanto per capirci. Il fatto
� che la politica deve rispondere anche a logiche diverse, per cui ci sar�
sempre chi fa il gioco di qualche lobby, chi guarda al proprio tornaconto,
chi si impegna in modo disinteressato, chi sbaglia senza volerlo.... anche
se fossero tutti Pirsigiani sarebbe cos�. 

D:
Una breve parentesi poi su una prima sensazione provata saltando qua e la
nei dibattiti presenti sul sito: sembra che tutti i partecipanti al sito
siano molto interessati alla percezione della qualit� dinamica, alla natura
della qualit� dinamica e conseguentemente alle modalit� di comprensione
della stessa; come se il sommo insegnamento di Pirsig fosse quello di
smettere di lavorare per metterci tutti a contemplare senza il filtro della
razionalit� il sole della qualit� dinamica.

A me al contrario appare di estrema, ed in definitiva, prioritaria
importanza la base morale, la dignit� fornita da Pirsig a tutte le
configurazioni statiche della qualit�, anche quelle non fisiche/biologiche
oggi idolatrate dalla tirannia del pensiero scientifico dilagante. Base
morale che consente di mettere su un piano di giudizio ugualmente solido
anche le configurazioni sociali ed intellettuali.

M:
Vale un po' quel che dicevo prima: PER FORTUNA non siamo tutti uguali! La
MOQ � una mappa, lasciamo che ognuno percorra il territorio verso le
destinazioni preferite. Personalmente, credo che quello che noi dovremmo
fare � essere il Brujo della nostra societ�. Cosa terribilmente difficile, e
per la quale non mi sento nemmeno troppo portato... :-) 

D:
 Per concludere, venendo al tema della tua bellissima mail, mi diverte
commentare con te se hai avuto occasione guardando Telethon in TV nel fine
settimana, di godere dello spettacolo deprimente di tutto il gongolio del
primato della scienza che impregnava i vari discorsi sulla genetica: "che
bello, abbiamo fatto la mappa del genoma e cos� finalmente abbiamo di fronte
tutto il terreno di studio per comprendere la persona umana, gli organi, la
fisiologia ma , perch� no, anche il gene della simpatia, il gene della
criminalit� e chiss� quant'altro!". Bah.
Io ovviamente i soldi glieli ho mandati, ma che tristezza.

M:
Hai fatto bene a mandarli. Nel pragmatico senso che se abbiamo una speranza,
questa � la scienza. Certamente ha dei limiti, certamente si deve stare
attenti a non cadere nello "scientismo". Ma la forza della scienza sta
proprio nel suo saper essere provvisoria e migliorabile. Chi ha un cancro
pu� rivolgersi alla scienza di Telethon o ai maghi imbroglioni di Striscia
la Notizia..... credo che il primo abbia pi� speranze di salvarsi!  Quanto
al gene della simpatia... sono discorsi da salotto televisivo, lasciano il
tempo che trovano. Forse aiutano a trovare fondi....


D:
Per finire poi, poich� mi sembra che le basi di cultura giuridica non ti
manchino affatto, a proposito di embrione e persona umana e di schizofrenia
giuridica mi piace ricordare la circostanza di come lo stesso Sapere
Giuridico abbia rtenuto compatibili all'interno di un ordinamento, i
principi che presiedono a quel filone di tutela della "persona" che in
passato trovava il suo culmine nella celbre grottesca figura del curatore al
ventre, per ammettere andando pi� avanti con l'et� di quella persona, che il
diritto di manifestazione del pensiero, il diritto ad informare, doveva
prodromicamente essere preceduto e trovare corrispondenza comunque, nel
diritto ad essere informati, a poter ricevere liberamente cultura prima e
per poter poi fare cultura; diritto di manifestazione del pensiero che era
nato come conseguenza del diritto di assemblea (l'incontro con gli altri
genera, continua la cultura). Si ammette dunque, che per partecipare alla
societ�, per fare cultura, la persona ha bisogno di ricevere cultura prima.
Ma non si riesce a fare il salto per ammettere che la persona stessa (intesa
nell'accezione che a tutti interessa) � innanzitutto cultura, manifestazione
di cultura, configurazione statica di cultura (ma quest'ultima � davvero
troppo!)

M:
Interessante tutto quanto dici. Anche se, ti assicuro, non ho (sono?)
assolutamente alcuna cultura giuridica.... Direi che dal punto di vista
della MOQ la societ�, il gigante, � la cultura. La persona � un individuo
che nasce in un contesto culturale/sociale e poi diviene intelletto in
quanto motore di cambiamenti culturali. In questo, credo che sebbene tutte
le persone siano -biologicamente - dotate di intelletto, poche siano
pienamente Intelletto nella accezione di Pirsig.


colgo l'occasione per augurare a tutti buone feste....

Un saluto,
Marco





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