Il giorno gio, 12/02/2009 alle 12.22 +0100, Federico Cozzi ha scritto: > Nel nostro piccolo, penso che non possiamo ri-licenziare le varie CTRN.
Questo dipende dalle licenze che siamo riusciti ad ottenere da parte delle PA: in particolare, leggo che le autorizzazioni di Merano e Schio non indicano una specifica licenza. Dunque i relativi dati sono tranquillamente migrabili ad una nuova licenza, secondo la mia interpretazione. Poiché nei prossimi giorni, con un po' di gente del LUG locale, vorremmo andare a chiedere al comune di Pisa la liberazione dei dati del SIT, presterò attenzione ad avere una licenza più generica possibile. > A questo punto succederà questo: > 1. OSM "come è ora" (chiamiamola OSM1) continuerà ad avere la CC-BY-SA > 2. la nuova OSM (OSM2) avrà una nuova licenza che, come giustamente > dici tu, deve essere "la migliore possibile" per far vivere il > progetto. > > Insomma, prevedo un fork e temo che OSM2 partirà da così pochi dati (a > meno di non rubarli da OSM1) che nessuno saprà più a quale progetto > contribuire: OSM1 che ha tanti dati ma una cattiva licenza, o OSM2 che > ha pochi dati e un'ottima licenza? Giusto per precisare, chiunque può benissimo rilasciare propri dati sono doppia licenza. Ovviamente c'è il grosso problema che avere due database indipendenti li porta molto velocemente a non essere più sincronizzati. Non è proprio il caso. Io, francamente, non mi fascerei la testa sul fatto che pochi utenti accetteranno la nuova licenza. Ciaociao, Gio. -- Giovanni Mascellani <[email protected]> Pisa, Italy Web: http://giomasce.altervista.org SIP: [email protected] Jabber: [email protected] / [email protected] GPG: 0x5F1FBF70 (FP: 1EB6 3D43 E201 4DDF 67BD 003F FCB0 BB5C 5F1F BF70)
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