On Tue, 25 Jan 2005 07:31:24 -0800 (PST) Davide Prina <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
> --- Luca Brivio <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > > > > > - software libero (licenze GPL, BSD, artistica e compatibili, > > > > licenze considerate *free* dalla FSF e secondo le DFSG - in > > > > linea teorica credo che potrebbero essere considerate *free* > > > > anche licenze che non prevedano il rilascio dei sorgenti: del > > > > resto esiste software che viene > > > > > > cosaaaa?????? > > > se non sono rilasciati i sorgenti quel prodotto non � libero. > > > Punto e basta. > > > > Potrebbero essere disponibili comunque... non so, mi verr� un bel > > mal di testa! > > > > > > scritto direttamente in linguaggio macchina!) > > > > > > bene rilasci il linguaggio macchina indicando che quelli sono i > > > sorgenti. In realt� non si programma in linguaggio macchina, ma in > > > assembler. Anche se teoricamente � possibile programmare > > > direttamente in linguaggio macchina in realt� � attualmente > > > irrealizzabile, a meno che ti accontenti di fare cose > > > semplicissime in un tempo infinito con probabilit� di errore > > > altissima. Il linguaggio macchina � composto da sequenze di > > > caratteri di byte. > > > > Parlavo di assembler, nella pratica c'� una bella differenza ma il > > risultato credo sia praticamente lo stesso. > > > > Esiste comunque del software scritto direttamente in assembler! > > Specialmente se pensiamo a certi firmware (che credo siano > > considerabili come software a tutti gli effetti...) > > perch� qualcosa scritta in assembler non pu� essere considerato un > sorgente? In realt� un sorgente pu� essere anche un file di testo, > questa mail stessa, basta che vi sia qualcosa in grado di leggerlo e > di effettuare determinate operazioni e fornirti un risultato finale. S�, infatti mi son ficcato in un vicolo cieco... Volevo solo dire che il fatto di essere open source � pi� un'(inevitabile) conseguenza dell'essere libero che non un suo aspetto intrinseco! Per� questo va un po' OT! > > > > - software non libero (software commerciale - versioni > > > > dimostrative e freeware compresi -, software non commerciale con > > > > licenza*non-free* - in gergo Debian, software che viola le > > > > DFSG): sotto questa terza categoria possono rientrare moltissimi > > > > software generalmente utilizzati in ambiente win, ma non solo... > > > > > > il software non libero � tutto quel software che non garantisce i > > > diritti fondamentali all'utente, diritti previsti nella GPL. > > > > La GPL prevede anche qualcosa di pi�, esistono licenze pi� "leggere" > > della GPL ma considerate *free*, come la LGPL stessa... In ogni caso > > credo che se si voglia apporre una licenza ad un software destinato > > alla scuola la GPL sia la scelta pi� ovvia. > > le libert� per gli utenti (utilizzatori) sono le stesse sia nella GPL > che nella LGPL. Penso che la differenza principale tra GPL e LGPL � > che nella seconda puoi usare qualcosa sotto LGPL come libreria per > qualcosa che non � software libero. Ho citato la LGPL solo perch� era la prima che mi veniva in mente, il fatto � che esistono anche licenze free che si leggono in 2 minuti ;-) -- Luca Brivio Web: http://icebrook.altervista.org Jabber: [EMAIL PROTECTED] ________________________________________________________________________ "Homo sum: humani nil a me alienum puto" (P. Terentius Afer) ________________________________________________________________________
