--- "peolo" ha scritto: > Tutto questo thread dimostra che in una cosa M$ è superiore e lo sarà > sempre, temo, di tutto il mondo dell'open source: c'è un capo che detta > gli ordini e gli altri li eseguono.
mmmh, anche le antiche monarchie erano strutturate in questo modo ... però sono sopravvissute solo quelle che hanno cambiato modo di agire, quelle che hanno delegato ad altri la possibilità di comandare ... > In altre parole c'è una direzione che *dirige* (ed ha dimostrato di > saper tornare sulle sue decisioni sbagliate -vedi la sottovalutazione > iniziale del web-). anche le monarchie del passato sono riuscite in vari casi ad adattarsi alle evoluzioni avvenute in varie epoche, ma ... > Questa cosa *fondamentale* l'open source non ce l'ha. Tutto quì. fortunatamente! Come già detto altre volte io parlo del software libero e non dell'open source. L'open source è un concetto più restrittivo rispetto al software libero e quindi io preferisco non considerarlo o considerarlo in maniera inferiore > Infatti quante distro di linux esistono? Qualcuno lo sa? vorrai dire GNU/Linux? Più ce ne sono e meglio è! Poi non ce ne sono solo con kernel Linux. Per esempio Debian è disponibile con almeno 4 kernel differenti: * GNU/Linux * GNU/Hurd * GNU/NetBSD * GNU/kfreeBSD Non tutti hanno le stesse prestazioni, ma quello che è più "scarso" oggi potrebbe non esserlo domani Una distro, in generale, prende software sviluppato da altri e lo assembla per crearsi un sistema operativo completo. Oggi ogni persona potrebbe crearsi una sua distro personale, ci persino sono gli howto che insegnano come farlo > Tutta la potenza dell'open source e di tutte le persone che vi si > impegnano si disperde in mille rivoli che, se sommati, sarebbero magari > anche superiori al fiume M$ ma così si disperdono e con essi energie, > passione, voglia, visibilità.............................. e chissà > quante mille cose ancora. Se si avverasse sarebbe la fine del software libero. Pensa se l'unica distribuzione fosse stata la Suse ... che ora si è comprata Novell ... ora Novell avrebbe nelle sua mani l'unica distribuzione GNU/Linux ... Pensa agli editor di testo ce ne sono un'infinità ed ognuno ha una sua utenza. Ogni persona considera un editor migliore di un altro ... se tutti dovessero usare solo un editor di testo questo dovrebbe fare praticamente tutto (impossibile) ottenendo un prodotto contenente un milione di funzionalità e difficilissimo da usare. C'è gente che preferisce vim o emacs per scrivere qualsiasi cosa; questi sono editor di puro testo, non grafici, ma che permettono di ottenere prestazioni per i loro scopi superiori a qualsiasi altro editor. C'è chi usa Writer, Kwriter o altro perché è semplice ed intuitivo ... ... Ogni editor ha i suoi pregi ed i suoi difetti, dipende molto da come viene usato, per cosa viene usato e da chi viene usato. Se ci fosse un solo editor di testo sarebbe il caos perché ognuno vorrebbe vedere implementate le funzionalità che a lui servono. Ogni progetto di software libero può riusare il codice scritto da altri progetti di software libero ed integrarlo all'interno del proprio. Questo è vero anche per tutti i progetti iniziati e mai finiti. Inoltre i vari gruppi che sviluppano cose simili molte volte si aiutano tra loro ... alle volte ci sono persone che aiutano entrambi i progetti portando da uno all'altro quello che c'è di buono. Esplorare differenti metodi per risolvere un problema può portare a scoprire soluzioni che fanno la differenza che possono essere "rivoluzionarie". Se tutti seguissero solo la strada che ai più sembra migliore molte di queste soluzioni "rivoluzionarie" potrebbero non essere mai raggiunte o raggiunte molto più tardi. Se non ricordo male quando cercarono di costruire la prima bomba atomica si pensava che tale bomba dovesse essere "esplosiva", almeno così ritenevano quasi tutti gli scienziati riuniti per tale scopo ... per fortuna (o sfortuna?) si decise di lasciare la possibilità di studio anche a chi riteneva che invece la bomba dovesse essere "implosiva" ... > Gli antichi romani, gente pragmatica, governavano il mondo secondo la > famosa (ed aggiungerei lapalissiana) frase: "Divide et impera". Con i > nemici divisi si ha vita decisamente più facile che con i nemici che > fanno fronte comune. liquidare così con una frase quello che è stato il dominio di centinaia di anni mi sembra un po' troppo sbrigativo. Ci sono state evoluzioni e involuzioni. Non bisogna dimenticarci che attualmente gli antichi romani non ci sono più ... è proprio per questo che sono detti "antichi". Penso che l'impero romano è caduto principalmente perché si era espanso troppo e non riusciva più a difendere i propri confini ... i romani portavano il grosso delle loro truppe sui confini o nelle zone più turbolente, mentre l'interno dell'impero era praticamente senza protezione. I legionari romani erano romani in esilio alle frontiere e per proteggere tali confini troppo estesi alla fine (quando ormai stava cadendo) si sono cercate varie strade per impdire la caduta, tra le quali: * l'estensione della cittadinanza romana in pratica a tutti, il che è equivalso che più nessuno era romano * il vassallaggio, pratica che si è rivelata disastrosa perché i vassalli, al posto che difendere i confini dagli invasori, difendevano solo i loro territori Avere un solo punto di comando può portare a delle scelte errate, può portare alla disfatta finale, può creare all'interno delle forze che remano contro, ... > La M$ non ha nemmeno bisogno di dividere i propri "nemici": l'open > source si divide da solo in mille rivoli e si condanna alla propria > sconfitta. in una guerra per vincere, nella maggior parte dei casi, è sufficiente sconfiggere il capo dell'opposta fazione ... se però tale capo non c'è ... In ogni situazione in cui deve essere gestito un "potere" di qualsiasi tipo, secondo me, alla fine risulta letale avere un "capo" assoluto (o un gruppo che dirige). Questa soprattutto quando c'è una successione da fare perché il capo precedente si "ritira" ... i successori saranno degni di tanta eredità? Più un "potere" è forte ed esteso e più persone che vogliono "solo" quel potere tenteranno la scalata. > In una qualunque organizzazione per il successo del risultato, qualunque > esso sia, è necessario, ma non sufficiente (alcuni modi di dire della > matematica mi hanno traviato il cervello, perdonatemelo) che *tutti* gli > anelli della catena che porta all'obiettivo siano forti, dai vertici che > prendono le decisioni fino all'ultimo sguattero/a che pulisce. Basta che > uno di questi non funzioni bene che diventa il punto debole ed il > risultato non è raggiunto (la catena si spezza). Infatti in un'organizzazione centralizzata, più e grande l'organizzazione è più è fragile o meglio più punti deboli ha. Se invece ci sono tante piccole organizzazioni queste sono più resistenti se si uniscono in una battaglia. Per ottenere una corazza più resistente è meglio mettere insieme tanti piccoli pezzi che invece crearne una di un pezzo unico ... questo è vero tanto più la corazza è grande. L'esercito dell'impero cinese costruiva le sue corazze con pezzetti di terracotta uniti insieme e sovrapposti ... In alcuni posti del Sud America costruiscono ponti con l'erba ... raccolgono l'erba e formano funi molto piccole di dimensione e lunghezza, poi continuano ad unire tali funi fino a creare vere e proprie corde che permettono di sostenere il peso del ponte e di chi lo deve attraversare. Una volta questo era l'unico metodo per costruire i ponti in tali zone impervie, ora viene fatto ancora, in alcune località, per mantenere la tradizione passata. > Nel caso dell'open source il punto debole è il *primo* anello: *manca la > direzione*. Non comincia tanto bene. ma la direzione per fare cosa? Ci dovrebbe essere una persona unica che decide su quello che io faccio per qualsiasi progetto di software libero a cui potrei partecipare? Ma se a me quella persona sta antipatica, se non mi piace come agisce, se non mi piace come pensa, ... cosa faccio non contribuisco? E se a comandare arriva uno che è pessimista o uno che cerca di fare il suo utile personale o che ... La maggior parte delle persone partecipano a prodotti di software libero perché sono loro che decidono cosa fare e come farlo ... se ci fosse qualcuno che ti impone come fare qualsiasi cosa a cui tu decidessi di contribuire, allora sarebbe come un lavoro vero e proprio (senza paga però!), dove il tuo capo ti obbliga a fare cose che tu reputi sbagliate o non ottimali (magari è vero che stai sbagliando, ma se non hai mai la possibilità di sbatterci il naso ...) > Tanto per portare prove al mio discorso: se non ci fosse la Sun dietro > ad OO o Netscape dietro a Mozilla o IBM dietro a RH, sarebbero a questo > punto? veramente, secondo me, tutti i tuoi esempi sono sbagliati. IBM si sta trasformando (se già non l'ha fatto) in un'azienda che offre consulenza e per fare questo ha bisogno di un mercato forte del software, ha bisogno che il costo del software sia il più basso possibile ... ecco c'è il software libero! IBM sta facendo un bel po' di soldi con la consulenza perché i suoi clienti spendono molto meno per le licenze ed annessi ... Per Mozilla e Sun la situazione non è molto diversa. Ogni società per azioni ha come fine ultimo il lucro e non si imbarca in nessuna iniziativa se per lo meno non prevede un ritorno monetario. Le stesse donazioni di qualsiasi tipo fatte dalle società sono fatte perché gli studi dimostrano che questo permette di aumentare le proprie vendite ... Dietro a queste società ci sono gli azionisti e se questi non vedono risultati diventano ex-azionisti e l'azienda va a gambe all'aria. > Risposta certa: NO. I colossi sponsor di questi progetti open source > portano il primo anello forte della catena, prima ancora del $$$. veramente portano a casa molti più $$$ di quelli che investono nel settore. IBM è una società che si è sempre fatta pagare molto cara per ogni cosa che fa e paga (o almeno pagava) profumatamente anche i propri dipendenti. Per mantenere questo tenore deve cercare altre strade perché ora nell'hardware ci sono troppi concorrenti a costi più bassi e con qualità uguale o superiore ... il solo marchio IBM non è più sinonimo di clienti sicuri nella vendita di hardware. La parola d'ordine è cambiare o morire. Ciao Davide Dizionari: http://sourceforge.net/projects/linguistico http://www.no1984.org Strumenti per l'ufficio: http://it.openoffice.org Sistema operativo: http://www.it.debian.org Browser: http://www.mozilla.org/products/firefox Client di posta: http://www.mozilla.org/products/thunderbird Linux User: 302090: http://counter.li.org -- Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo di posta a chi usa outlook: non voglio essere invaso da spam ___________________________________ Yahoo! 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