Filippo Cerulo wrote:

Le simpatiche opinioni del Sig Vincenzo Cosenza continuano ad avere risalto sul sito di Zio Budda, nonostante tutto.


Visto che il Sig. Morelli Michael, che dovrebbe essere uno dei responsabili di Zio Budda, è anche un utente di questa lista, chiedo ufficialmente che, per il futuro, un sito che si autodefinisce Italian Linux Portal non linki più a queste sciocchezze. In caso contrario mi sento autorizzato a pensare che i soldini fanno sempre comodo, ma allora si lasci perdere linux e l'Open Source.

Tutto questo thread dimostra che in una cosa M$ è superiore e lo sarà sempre, temo, di tutto il mondo dell'open source: c'è un capo che detta gli ordini e gli altri li eseguono. In altre parole c'è una direzione che *dirige* (ed ha dimostrato di saper tornare sulle sue decisioni sbagliate -vedi la sottovalutazione iniziale del web-).
Questa cosa *fondamentale* l'open source non ce l'ha. Tutto quì.
Infatti quante distro di linux esistono? Qualcuno lo sa?
Tutta la potenza dell'open source e di tutte le persone che vi si impegnano si disperde in mille rivoli che, se sommati, sarebbero magari anche superiori al fiume M$ ma così si disperdono e con essi energie, passione, voglia, visibilità.............................. e chissà quante mille cose ancora. Gli antichi romani, gente pragmatica, governavano il mondo secondo la famosa (ed aggiungerei lapalissiana) frase: "Divide et impera". Con i nemici divisi si ha vita decisamente più facile che con i nemici che fanno fronte comune. La M$ non ha nemmeno bisogno di dividere i propri "nemici": l'open source si divide da solo in mille rivoli e si condanna alla propria sconfitta. In una qualunque organizzazione per il successo del risultato, qualunque esso sia, è necessario, ma non sufficiente (alcuni modi di dire della matematica mi hanno traviato il cervello, perdonatemelo) che *tutti* gli anelli della catena che porta all'obiettivo siano forti, dai vertici che prendono le decisioni fino all'ultimo sguattero/a che pulisce. Basta che uno di questi non funzioni bene che diventa il punto debole ed il risultato non è raggiunto (la catena si spezza). Nel caso dell'open source il punto debole è il *primo* anello: *manca la direzione*. Non comincia tanto bene. Tanto per portare prove al mio discorso: se non ci fosse la Sun dietro ad OO o Netscape dietro a Mozilla o IBM dietro a RH, sarebbero a questo punto? Risposta certa: NO. I colossi sponsor di questi progetti open source portano il primo anello forte della catena, prima ancora del $$$.

Perdonate lo sfogo di un utente di OO (di linux no per motivi pratici) che ha lottato e lotta quotidianamente, prima ancora di iscriversi a questa ML



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