Davide Prina ha scritto:

prima di tutto una società può essere per azioni se le azioni sono possedute da 
almeno due soggetti distinti, altrimenti, se tutte le azioni appartengono ad un 
unico soggetto, se non erro, la società diventa in automatico una società di 
altro tipo.
ma mentre società che producevano software chiuso si dibattevano in lotte di concorrenza, Linux è nato libero. Credo che ogni discorso vada spostato sullo status del codice software più che sull'assetto delle società. Ora mi chiedo, nell'apprendere l'interessante tematica menzionata da Gianluca, sui brevetti operanti su sw aperto, se tali brevetti (ove sono ammessi, tenendo conto di quanti sono gli stati in cui sono ammessi) potrebbero effettivamente inficiare lo sviluppo del Linux esistente. E' per questo che, ritornando all'esempio iniziale, quale che sia il destino cui possa andare incontro Redhat, non vedo quale danni potrebbe riceverne Linux.
Ciao
Andrea

---------------------------------------------------------------------
To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]

Rispondere a