At 20:22 02.12.2008, Renato Ferrari wrote: >Il martedì 2 dicembre 2008, Francesco Forti ha scritto: >> Rappresenta la reale tendenza di milioni di risparmiatori (piccoli e grandi) >> rispetto alle aspettative attuali e future di crescita o di perdita. > >non me ne intendo, ma la borsa dovrebbe rappresentare il reale valore di una >società, non le aspettative di crescita. > >che so: una società immobiliare dovrebbe essere valutata per gli immobili che >possiede, non per quelli che potrebbe possedere. > >troppo semplicistico?
Con franchezza, si'. Il valore attuale come dici è una componente, ma piccola. Immagina di possedere qualcosa il cui valore è noto a tutti, te compreso, Il giorno dopo alcuni sanno sanno (ma non tuttti) che la cosa sta per perdere valore. Per degli immobili per esempio aumenta il tasso di crimuinalità nella zona. Una persona informata sa che quegli immobili sono destinati a perdere valore. Nello stesso momento puo' avere informazioni che invece altri immobili acquisteranno valore (perché in zona costruiscono centri commerciali e passerà la metropolitana). Per salvaguardare il valore del risparmio è opportuno che uno si liberi al piu' presto del beni di cui si prevede la perdita di valore comprando beni di cui si ipotizza un aumento. Ecco che il valore futuro diventa molto piu' importante del valore attuale. Quindi stimare il valore futuro è piu' importante (e difficile) della stima del valore attuale. Una azienda tra gli asset potrebbe avere brevetti ma anche questi possono rapidamente diventare obsoleti se l'innovazione e la ricerca producono nuove recnologie che rendono superati quei brevetti. Cio' che oggi vale domani potrebbe non valere nulla. Ci salva solo il costante perfezionamento la ricerca, l'innovazione, la capacità di fare invenstimenti. Ciao, Francesco --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
