Il Fri, Jun 12, 2026 at 10:25:36AM +0200, Francesco Potortì ha scritto: > >chiarisco: l'autore non vieta che copia del sorgente sia disponibile su > >altri server, solo che si rifiuta di farlo. > > Il punto del software libero è che se ho accesso al compilato, devo avere > accesso al sorgente, con il diritto legale di copiarlo, modificarlo e > redistribuirlo. > > Essenzialmente, dove trovo il compilato (eseguibile, o quel che è) devo > trovare anche il sorgente e la licenza che legalmente mi consente quei > diritti. > > >Chi si trova in "area privilegiata" può prenderlo e metterlo su un altro > >server. Tuttavia resta il problema degli aggiornamenti, molto frequenti: > > Avere una copia di software libero non dà nessun diritto ad avere > aggiornamenti, correzioni, nuover versioni o simili. > > >non solo debbono essere copiati su server accessibili, ma per quelli che > >vengono richiamati on-demand occorre modificare l'indirizzo su tutti i > >moduli che li usano. > > > >a queste condizioni lo è ancora ? > > Se su un server trovo gli aggiornamenti e quant'altro serve per farlo > funzionare, devo trovare anche i sorgenti degli aggiornamenti e la licenza > per copiarli, modificarli e redistribuirli. Se essenzialmente è così, allora > è libero > > -- fp
Esattamente. Se posso copiare i sorgenti "una-tantum" allora solo quello è Software Libero, quello che segue no. Ora se la licenza originale si applica a tutto il software e non si è autori di tutto il software, modificare le condizioni di accessibilità ai sorgenti (non importa in che modo) è pure una violazione della licenza. -- Amike, Marco Ciampa

