Il 12/06/26 10:22, cage ha scritto:
Consideriamo un caso ancora più restrittivo: un committente mi chiede di scrivere un programma e io, dopo averlo scritto, lo cedo esclusivamente a lui insieme ai sorgenti, poniamo con licenza GPL. Il committente potrà redistribuire il sorgente senza ulteriori vincoli se non quelli imposti dalla licenza. Io scrivo la versione 2.0 del codice ma mi rifiuto di dare accesso, al committente, all'aggiornamento. Questo introduce più restrizioni della GPL alla versione precedente, di cui il summenzionato committente è in possesso?
Qui ci sono vari problemi. Innanzi tutto che contratto hai stipulato col committente: gli hai ceduto tutti i diritti sul software (per cui legalmente è lui l'autore)? In questo caso non puoi trattenertene una copia a meno che non ti autorizzi (non essendo più tu l'autore), tantomeno cambiare la licenza. Se invece hai messo nel contratto che il committente acquisiva una versione open source del TUO software (eventualmente personalizzata), allora puoi anche continuare a distribuire copie sotto GPL mentre vendi ad altri committenti copie sotto licenza proprietaria (p.e. perchè non vogliono rendere pubblico che usano sw open o non possono distribuire le modifiche che apportano).
PS: manco io sono un avvocato, ma ai tempi di FidoNet se ne era parlato parecchio...
-- Diego Zuccato DIFA - Dip. di Fisica e Astronomia Servizi Informatici Alma Mater Studiorum - Università di Bologna V.le Berti-Pichat 6/2 - 40127 Bologna - Italy tel.: +39 051 20 95786

