Un po' di cose da correggere.
1. l'articolo del manifesto ha ora un link diverso.
2. Medicina alternativa come atto medico. ne parlavo giusto ieri con Ivan Cavicchi e un altro paio di medici. Cavicchi, per dovere di completezza, e' l'ex-direttore di Farmindustria. L'azione dell'Ordine dei Medici non e' stato altro che un tentativo di mantenere il mercato del lavoro sotto controllo. infatti, nel congresso di Terni dove e' stato deciso, e' stato detto che la cura alternativa e' atto medico, ma solo se fatta da medici laureati in medicina, cioe' medici tradizionali. Dunque, era soprattutto voglia di rendere piu' facile trovare lavoro ai nuovi medici. Difatti, come detto, i trial clinici fatti sull'omeopatia sono stati un fallimento. Per chi parlava dell'effetto placebo sugli animali, perche' non dovrebbe esistere? Non siamo d'accordo sul fatto che gli animali, almeno quelli con un cervello piu' sviluppato in termini di circonvoluzioni cerebrali (va bene come definizione? forse escludo il polpo...), abbiano sentimenti di qualche tipo, e quindi magari anche un'aspettativa di beneficio da un atto che a loro sembra benefico (un po' come quando ti vedono tornare e associano: chiave nella porta-cena-producosucchigastrici-miglioroladigestione.) ovvio, vado a braccio e per ipotesi.
3. Su Di Bella, non vedo l'incoerenza. la cura da lui proposta va buttata via! Semplicemente perche' NON FUNZIONA! In questo paradigma, ha provato a risolvere un rompicapo, e non l'ha fatto! basta, stop.
4. Agopuntura, fitoterapia vs omeopatia. Agopuntura e fitoterapia, pur nate dentro modelli esplicativi differenti, sono "commensurabili" al paradigma della medicina occidentale. l'agopuntura, ad esempio, puo' stimolare fisicamente punti del sistema nervoso o linfatico, portandolo alla produzione di sostanze benefiche. In fondo, se ti faccio un massaggio, il tuo corpo inizia a produrre serotonina e altri neurotrasmettitori che ti rendono piu' contento. E se faccio un massaggio ad una donna su un seno invece che sulla guancia, la produzione di neurotrasmettitori della felicita' e' maggiore. Donc, anche se mi parla di "meridiani" ecc ecc l'agopuntura ha un modo d'azione che e' compatibile e traducibile nel nostro modello. Non si appella a causalita' diverse. Mi sono spiegato? La stessa cosa per la fitoterapia: il primo chemioterapico, ancora usato, � il taxol, che viene da una varieta' di tasso, una pianta che cresce sul Pacifico nel nordamerica. La fitoterapia, se fatta in modo decente, puo' essere utile, soprattutto se la medicina occidentale ha l'intelligenza di mettersi a studiarla. Ad esempio, chi e' stato in salento, sapra' che nelle feste di paese dove si ballano le pizziche fino all'alba e anche dopo, al vino e' sempre associato il sedano, perche' non ti fa sbronzare e il giorno dopo non stai male. A quando una bella pasticca/tisana che mi permette di ciuccarmi col tavernello e non avere mal di testa per le due settimane successive?

ciaooo
m







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