Stefano Fanari wrote:

> La domanda è questa: possiamo noi in maniera autonoma (ovvero senza
> avvisare l'ex dipendente) impostare un messaggio di "Fuori Sede" nella
> cassetta postale?

Nella mia vecchia azienda la policy era di droppare i messaggi in
arrivo, di avvisare il mittente con un autoreply che quell'indirizzo non
era più attivo e che per eventuali comunicazioni era necessario
rivolersi ad un'altra mailbox aziendale.

> Quanto tempo dobbiamo lasciare attiva la cassetta postale dopo la data
> di cessazione?

Salvo casi particolari (dirigenti) che potevano richiedere termini più
lunghi, il tempo massimo era fissato a 6 mesi.

> Possiamo verificare e/o leggere le email che ha ricevuto dopo la data
> di cessazione fino ad oggi?

Premesso il concetto che la mail è strumento aziendale, senza
l'autorizzazione esplicita (e scritta) dell'utente, noi abbiamo sempre
evitato di farlo. Detto questo, per il periodo dei 6 mesi di cui sopra,
abbiamo sempre tenuto un backup della posta dell'utente, nel caso fosse
necessario andare a ripescare alcune comunicazioni inerenti al lavoro
(ovviamente previa autorizzazione dell'utente).
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a