Informandomi in giro, si dovrebbe : 1) Inserire nell'informativa dipendente della possibilità che un incaricato con relativa lettera di incarico possa vedere i siti visitati e le mail ricevute/inviate. Il tutto può esser a campione per controllo oppure semplicemente casuale (per esempio quando si sistema un pc) Naturalmente corredato da relativo consenso. 2) L'incaricato/i che potrebbero o dovrebbero fare questo dovranno aver ben specificati i compiti nella lettera d'incarico 3) Inserire queste procedure nel dps e nel regolamento aziendale 4) L'incaricato che verrà a conoscenza di queste informazioni potrà relazionare ai responsabili aziendali (non della privacy) informandolo se ciò di quello che ha visionato è congruo o incongruo all'attività aziendale e se in misura importante o marginale. Non potrà assolutamente rendere noto il contenuto di mail e tanto meno informare dei siti visitati.
Non mi pare una cosa fatta male. ciao Il 23 febbraio 2010 14.14, Roberto Scaccia <[email protected]> ha scritto: > Se non ricordo male, lo stesso Garante per la privacy ha ribadito che > è impensabile che un dipendente non usi Internet o la propria posta > elettronica per fini personali sul posto di lavoro. Sempre che questo > sia regolamentato da limiti orari e ovviamente usi leciti. Il garante > ha ribadito che il dipendente, vivendo gran parte della sua giornata > in ufficio, non può rinunciare ad un suo spazio privato. > > Insomma se sono libero di scambiare quattro chiacchiere con il collega > o con l'amico al telefono, devo anche poter gestire la mia posta > elettronica nella mia pausa pranzo. Poi certo non mi posso lamentare > se i miei dati sensibili non sono gestiti opportunamente dall'azienda. > Per il semplice motivo che li devo gestire io! > > Concordo che pensare di utilizzare il PC in ufficio solo per attività > lavorative è una pia illusione. Piuttosto che pretendere di gestire > l'ingestibile è meglio avvertire i dipendenti con delle opportune > comunicazioni. Il tutto supportato da un buon legale. > > Roberto > > Il 20 febbraio 2010 12.24, pac <[email protected]> ha scritto: >> Il 14 febbraio 2010 23.29, rino lo turco <[email protected]> ha scritto: >>> pac ha scritto: in data 09/02/2010 19.40: >>>> >>>> Intanto grazie mille, per la risposta. >>>> Una sola precisazione, le aziende spesso non sono permissive, ma >>>> volenti o nolenti qualcuno che "accende" la luce può capitare e senza >>>> buttarsi nella malafede >>>> qualcuno che per impegni politico, religiosi o per esempio preoccupato >>>> di una malattia diagnosticata fa delle ricerche in rete, si fa mandare >>>> via mail dei dati sensibili insomma >>>> sono tutti casi che capitano quotidianamente. così come i casi da >>>> edicolante online. >>>> >>> >>> Se ciò avviene significa che l'azienda è permissiva, se poi come dici cio >>> accade quotidianamente allora non è permissivismo ma regola continua. >>> Quindi in definitiva la navigazione per attività d'ufficio non puo generare >>> trattamenti sensibili salvo casi particolari ma che dipendono dall'ufficio >>> non certo dal dipendente. >>> Se l'azienda vuole permettere la lettura del giornale in ufficio non ha che >>> da comportarsi come per il fumo , predisponendo spazi appositi che nello >>> specifico significa predisporre pc appositamente predisposti per l'uso >>> personale secondo regole stabilite, diciamo nell'area bar? >>> rino >>> >> >> Mi rendo conto che sto polemizzando senza alcun fine utile alla >> discussione, ma mi permetto di dire che pensare che solo in poche >> aziende (quelle permissive) i dipendenti (tutti/qualcuno/uno solo) >> visitano >> siti e/o inviano/ricevono mail a fini personali, mentre in quelle non >> permissive questo non capita mai e nessun dipendente riesce o si >> permette di vistiare siti, inviare ricevere mail a fini personali è >> pura fantascienza. >> Comunque è bello crederlo. >> Ciao e grazie per gli aiuti >>> ________________________________________________________ >>> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List >>> >> ________________________________________________________ >> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List >> > ________________________________________________________ > http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List > ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
