Ciao Vecna!

> "Le intercettazioni su internet non funzionano. E i rari casi in cui
> funzionano, sono casi fortunati e difficilmente ripetibili".
Concordo con te e carico :)

Nel senso che le intercettazioni in genere IMVHO sono "fortuite", quelle
telefoniche ma ancor piu' quelle su Internet.
Ci si affida a quello che e' "l'ignoranza" comune sul punto di vista
tecnologico: esistono strumenti sia telefonici che in trasmissioni
telematiche (qualsiasi) o radio che permettono di assicurare una certa
riservatezza del payload (almeno per intercettazioni "civili").

Non mi fraintendete, ben per la magistratura e gli investigatori che
-grazie a questa "ignoranza"- riescono a trovare chi commette reati,
soprattutto quelli gravi.  Il mio dubbio e' quanto ancora "possa durare"
la possibilita' che la giustizia utilizzi mezzi "tradizionali" di
intercettazione ... soprattutto in reati fatti da organizzazioni criminali.

Dall'altra parte IMHO e' anche lecito che ognuno abbia il diritto di
avere un minimo di riservatezza, in un mondo in cui le telecamere sono
dovunque e sei tracciabilissimo sia con carte di credito che con i
cellulari. Il problema e' che c'e' gente senza scrupoli che potrebbe
approfittare di questi strumenti per commettere illeciti anche
gravissimi, a cui io avrei voglia di strappare le (autocensura)...

Ciao ciao,
  Gippa
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