Il 23 febbraio 2011 12:37, <[email protected]> ha scritto: > Grazie a tutti per il vostro parere.
classica struttura una macchina fisica, n macchine virtalizzate e uno storage esterno? in quel caso tutto diventa abbastanza critico da gestire, secondo me. come migliorare? mano al portafoglio, iniziando a ridondare l'hardware e prevedendo un piano di migrazione "al volo" (si fa per dire) delle applicazioni + critiche. sto generalizzando... ma è la strada giusta, secondo me. poi, di strumenti di monitorare le infrastrutture virtualizzate ne esistono una marea, personalmente preferisco lavorare sugli uomini e magari spendere meno su fantomatici "prodotti", un paio di sistemisti "capaci" e nagios, fanno miracoli e costano meno, alla luce di un eventuale fermo macchina (parlo ovviamente di sistemisti assunti a tempo indeterminato con regolare stipendio, non di ragazzi che nel tempo libero usano vmware workstation e quindi "sono esperti" di ambienti virtuali). se ne può parlare. -- Calogero Bonasia aka 0disse0 http://www.calogerobonasia.info/
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