2011/2/23 <[email protected]>: [...] > Personalmente non sono un grande estimatore della virtualizzazione > spinta in ambienti di produzione, e le difficoltà che > l'amministratore del server ha avuto ad individuare il problema > sembrano confortare questa mia posizione, ma mi chiedo se la tanto > decantata virtualizzazione oltre a incantare gli amministratori dei > server tiene in giusto peso le esigenze degli utenti e quindi del > business? Si può parlare per queste soluzioni di reale security e > governance? > Grazie a tutti per il vostro parere.
Il problema non è la virtualizzazione ma la competenza delle persone che sviluppano l'infrastruttura. Il problema era uno switch, cosa c'entra la virtualizzazione? Ovvio che se fossero stati server standalone invece che (ad esempio) 30 VM fuori uso sarebbero stati 3 server, ma non è questo il punto. La virtualizzazione non può essere un esperimento da affidare ad una persona a caso per "vedere se funziona", perché con queste premesse di sicuro non funzionerà, e di sicuro sarà accantonata come ca..ata da commerciali. Chi si occupa di virtualizzazione deve avere ottime conoscenze di reti locali, SAN, QoS, architettura di sistemi, sicurezza, backup... e deve essere in grado di mettere tutto assieme creando una infrastruttura affidabile al 100%. Perché un problema che impatta sull'ambiente virtuale, impatta almeno 10 volte di quanto non succedeva con i classici server fisici. Andrea -- To respect the cat is the beginning of the aesthetic sense. - Erasmus Darwin http://www.linkedin.com/in/adainese ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
