Ciao a tutti! > Chi si occupa di virtualizzazione deve avere ottime conoscenze di reti > locali, SAN, QoS, architettura di sistemi, sicurezza, backup... e deve +1 su quello che ha detto Andrea Dainese. E' inutile spiegarlo, la virtualizzazione ha degli indubbi vantaggi.
Pero' molti IT manager di alto livello non capiscono che la virtualizzazione porta con se delle complessita', e spesso e' relativa al fatto che devi sapere di tutto. Sono sicuro che chi e' in questa lista e' in grado di affrontare gli argomenti descritti da Andrea, ma spesso mi trovo dai clienti con sistemi di virtualizzazione in mano a gente che non e' preparata. Se succede un problema in un ambiente virtuale, soprattutto in una grande azienda, succede un bel problema di attribuzione delle responsabilita', infatti i reparti storage/SAN, sistemisti windows, sistemisti unix, mainframe, sicurezza, backup, reti sono in organizzazione ben separate, quindi con dei tempi di risoluzione molto piu' alti. Comincio a diventare vecchio :) e mi occupavo degli AS/400: il sistemista faceva il sistemista, c'era la persona per il backup, il programmatore, chi faceva reti, ecc.... Penso che ora il "sistemista" sia chiamato a fare di tutto, incluso il programmatore e sicurezza, ma molte aziende (e persone) non hanno la mentalita' (o la disponibilita' di budget) a tenere tutti ad un livello elevato di conoscenza su molti campi. Invece, sempre da quanto vedo, la conoscenza di dettaglio dei sistemisti sta diminuendo rispetto alla complessita'. Quindi ci ritroviamo in situazioni descritte da Claudio Criscione: RDP su vCenter e magari con una password facile e non segregato in una lan di amministrazione perche' .... cosi' e' piu' facile!!! IMHO non e' obbligatorio usare la virtualizzazione, se puoi e solo quando/dove ti serve, altrimenti vale la vecchia e cara regola del "KISS" :) Ciao ciao, Gippa P.S. Grazie Amedeo per il link interessante! ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
