Il 26 febbraio 2011 15:57, Claudio Criscione
<[email protected]> ha scritto:
> Esempio fuori tema, ma domanda rilevante.
>
> Le infrastrutture che ho osservato sino ad ora - e sono tante - sono
> generalmente progettate e gestite senza considerare i differenziali di
> sicurezza e le peculiarità dei software di virtualizzazione. In quanti sanno
> che un accesso RDP di qualsiasi livello al vCenter è uguale alla
> compromissione dell'infrastruttura? O che il sistema di autoupdate di VMware è
> stato vulnerabile fino alla 4.1 U1? O che la prima interfaccia web di XEN era
> talmente broken che è stata ritirata dal download perchè era impossibile
> metterla in sicurezza?

Per non parlare del bug in VMware (presente anche in ESXi 4.1) che
"limita" le password ai soli primi 8 caratteri. Anche usando una
password robusta e di 20 caratteri, l'algoritmo di autenticazione
considera solo i primi 8...

http://kb.vmware.com/selfservice/microsites/search.do?language=en_US&cmd=displayKC&externalId=1024500

Saluti

-- 
Dott. Matteo Cappelli

email: [email protected]
web: http://matteocappelli.wordpress.com
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