On Sep 20, "ing. Stefano Centineo" <[email protected]> wrote:

> >Lo spam da droni al giorno d'oggi è facilissimo da bloccare, tutto il
> >resto arriva da server legittimi.
> .. mi faresti un esempio di "facilissimo da bloccare" ? e anche se
Perché arriva da IP dinamici (da cui ovviamente non si accetta niente) 
o senza rDNS (che consentono di fare controlli molto più aggressivi) 
o con HELO problematici o comunque che sono già in CBL.

> arriva da server legittimi ma proviene da un applicativo (CMS
> bucato/bacato .. a caso) che viene usato per inviare spam .. che
> succede ?
Appunto: i casi complicati sono questi. E al giorno d'oggi la quantità 
di account SMTPAUTH rubati è enorme: quando è iniziata una delle ultime
campagne, il primo giorno ne abbiamo bloccati decine sui server dei 
nostri clienti e dopo settimane ce ne sono sempre di nuovi tutti 
i giorni usati sempre dallo stesso spammer.

> per la mia piccola esperienza, posso darti un concreto esempio di
> come mr G. mandi in SPAM "automaticamente" tutta la posta di un
> piccolo server (e dei domini virtuali esistenti) nonostante siano
> correttamente configurati e funzionanti meccanismi quali SPF, DKIM,
Se hai veramente SPF e/o DKIM funzionante il problema non è più la 
reputazione del server ma quella del dominio.
Google comunque è particolarmente problematico per la deliverability, 
perché non prevede alcun meccanismo di remediation in seguito 
a incidenti di sicurezza.

> poi magari si scopre che sei finito sulla lista ... <indicare nome
> piu' anonimo possibile > e che quindi il provider piu' grosso ti ha
> cannato.
Sei enormemente fuori strada: i grandi receiver non usano sistemi di 
reputazione sconosciuti e alcuni in generale proprio non usano sistemi 
di terzi.


On Sep 20, francesco rossi <[email protected]> wrote:

> Ho seguito la vostra discussione e devo dire che le risorse tecnologiche
> per farsi scudo contro lo spam ci sono. Il problema pi? grande rimangono i
> falsi positivi che nessun software pu? risolvere quindi l unica soluzione
> tecnologica va ricercata nei soli antivirus di ultima generazione e nelle
Francamente è abbastanza evidente che gli antivirus per la posta sono 
uno spreco CPU: il pochissimo malware che arriva in allegato sarebbe 
filtrabile in modo molto più efficiente sui client, ma per motivi di 
immagine bisogna dire di averne uno.

> black list....poi tocca a noi fungere da screening umano e decidere quali
> sono le mail lecite e quelle che vanno cancellate anche se questo ci
> porter? via un pochino di tempo in piu....ma almeno saremo sicuri che l
> e-mail del capo ? arrivata e non cestinata da qualche futuristico software.
Raccomando il tagging ai miei concorrenti.

-- 
ciao,
Marco

Attachment: signature.asc
Description: Digital signature

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a