On 9/21/13 7:48 PM, Mirko ML wrote:

>>> Non mi piace per nulla, la trovo un'aberrazione. E' veramente utile?
>>
>> Benvenuto nel club. Era utile, oggi lo è meno, in virtù del fatto che
>> molte botnet sono in grado di aggirarlo.
>> Se implementato in maniera intelligente e su piccola scala, comunque,
>> aiuta ancora e non ha particolari effetti collaterali.

> personalmente ritengo che non sia eticamente scorretto visto che è
> definito da RFC 5321 ( http://tools.ietf.org/html/rfc5321)

Ni. Ad essere definita da RFC è la ritrasmissione, non il greylisting.
"Eticamente scorretto" è certamente esagerato, resta il fatto che è una
soluzione che non risolve (quindi, una non-soluzione, a voler ben
vedere) e che a fronte di una efficienza estrmamente limitata degrada la
qualità dell'intero media (per coloro i quali ne sono affetti, almeno).
Vista, non piaciuta ma utilizzata, rimossa quando il livello di
efficacia è sceso ben al di sotto del percepibile, a fronte di fastidi
persistenti (tipo 4 anni fa).

Come giustamente sottolinea Marco, è anche uno strumento oramai
pressochè inutile per chi sappia gestire un ruleset SMTP adeguato e ne
abbia il tempo.

Come sostenevo nel post cui rispondi, può essere ancora utile a
installazioni di piccole dimensioni, se ben implementato.


> E' più scorretto trovare qualcuno che questa cosa non la rispetti e dia
> un DSN al mittente dopo un singolo tentativo

Il problema è che vi sono situazioni in cui greylisting causa delay ben
superiori al tempo di requeue di un singolo tentativo.

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