Il giorno 5 ottobre 2016 19:05, Marco Ermini <[email protected]> ha
scritto:

> Beh, insomma, un certificato non è esattamente semplice da spoofare...


Non parlo del certificato, ma del fatto che, una volta che il client è
autenticato, il dispositivo in mezzo può usare la connessione in modo
trasparente. Infatti 802.1x non autentica il traffico, ma il client, e se
la porta è autenticata, fino al prossimo timeout, non c'è controllo.
Infatti quel tipo di dispositivi, si mette in mezzo in modo trasparente da
ambo le parti, lascia che il client si autentichi allo switch, e una volta
fatto, si mette in mezzo usando la rete.
Ce ne sono che usano semplicemente una rete diversa per il client con una
NAT, lasciando passare integra l'autenticazione 802.1x, ce ne sono altri
più intelligenti che di fatto iniettano pacchetti come se provenissero dal
client legittimo.
Ciao

Andrea
-- 
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