Si sarebbe un lavoro molto interessante su cui riflettere sui risultati


Dottore di ricerca in diritto processuale penale
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Il ven 18 apr 2025, 12:59 monica.palmirani <[email protected]> ha
scritto:

> Sarebbe interessante testare il dataset anche su altri LLM e tentare un
> benchmarking/explanation mediante Chain of Thought.
> Testarlo mediante diversi pattern di prompt e fare un assessment.
>
> E' un ottimo caso d'uso da portare nelle scuole per formare le nuove
> generazioni all'utilizzo dell'AI generativa (semmai non su Jovanotti :-).
>
> mp
> Il 18/04/2025 12:50, Andrea Bolioli ha scritto:
>
> Buongiorno a tutti,
>
> grazie mille Antonio per la lista di frequenza, sei stato velocissimo. Se
> hai raccolto i testi, puoi condividere il "corpus" di Jovanotti?
> Grazie a Stefano Quintarelli per l'interesse e a tutti per le riflessioni
> stimolanti.
>
> Sono d'accordo in particolare con Antonio:
> "Jovanotti non ha preso con le pinze la risposta di ChatGPT, non si è
> posto il dubbio che l'AI possa aver detto fesserie, l'ha data come verità
> assoluta, inequivocabile, perché prodotta da una intelligenza evidentemente
> considerata sovrumana. Probabilmente ha pensato che ChatGPT abbia
> effettivamente eseguito la procedura che ho fatto io, ovvero scaricare da
> qualche parte i testi e calcolarne le occorrenze. Ma non è per niente così,
> non funziona così."
> Aggiungo che la risposta di GPT era evidentemente verosimile e
> "consolatoria": ha scritto una cosa che ha fatto piacere a Jovanotti e poi
> a tutti quelli che erano al concerto. Ci ha anche stimolato a riflettere.
>
> L'interazione con GPT ha qualcosa di simile con l'interazione che abbiamo
> avuto per anni con la TV broadcasting: non si sapeva come funzionasse,
> tutti quanti la guardavamo e pensavamo che dicesse la verità o comunque
> cose autorevoli. Ancora adesso è così in molti Paesi, la TV unica parla con
> autorevolezza.
> GPT ha molta autorevolezza. Oltre ad essere, per molti, divertente,
> utile, interessante, colto, meraviglioso, o perlomeno stimolante.
>
> Buona Pasqua,
> Andrea
>
>
>
> On Fri, Apr 18, 2025 at 9:33 AM Eleonora Colombo <
> [email protected]> wrote:
>
>> Concordo su tutta la linea.
>> Si, ormai credo che anche nella vita reale (purtroppo) ragioniamo un po'
>> come se fossimo sui social, cioè per trend. Non credo che Jovanotti, che
>> spesso ragiona su temi di assoluta profondità (indipendentemente
>> dall'essere o meno in accordo con i suoi pensieri), avesse altre ragioni,
>> ma potrei sbagliarmi.
>>
>> Personalmente mi preoccupa leggere, anche in questi giorni, notizie (su
>> cui mi piacerebbe andare un po' più a fondo) di miei Colleghi che citano
>> sentenze inesistenti solo perchè suggerite da ChatGpt e senza farne alcun
>> controllo.
>>
>> Rinnovo anche il pensiero finale di Antonio sulle parole di questa
>> bellissima canzone di Jovanotti: quanto siamo disposti a perdere su
>> tantissime cose, con ChatGpt e non solo mi viene da dire
>>
>>
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>> sia ai sensi del D.Lgs 196/03 e del Regolamento UE 2016/679. Se questa
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>>
>> This email and any file attached hereto are confidential and intended
>> solely for the individual or entity addressed. If you are not the intended
>> recipient, you are notified that any use, dissemination, forwarding,
>> printing or copying of this email is strictly prohibited by Law. If you
>> have received erroneously this email please inform us and permanently erase
>> this message and each and every attachment from your system.
>>
>>
>>
>>
>> Il giorno ven 18 apr 2025 alle ore 09:13 Antonio <[email protected]>
>> ha scritto:
>>
>>> > In ogni caso, credo che l'AI sia una risorsa non da santificare ma
>>> nemmeno
>>> > da demonizzare. Da prendere con le pinze sicuramente e con un
>>> necessario
>>> > intervento dell'uomo che, ripeto, per fortuna, resta ancora il perno
>>> > fondamentale.
>>>
>>> Oggi, forse, è così, ma siamo proprio sicuri che andando avanti di
>>> questo passo
>>> si riuscirà sempre ad instillare nelle persone (e nei giudicanti) quel
>>> "ragionevole dubbio"
>>> che, tu ci insegni, è alla base del diritto?
>>>
>>> L'aneddoto che ci ha raccontato Andrea ci deve invece far riflettere.
>>> Jovanotti non ha preso con le pinze la risposta di ChatGPT, non si è
>>> posto
>>> il dubbio che l'AI possa aver detto fesserie, l'ha data come verità
>>> assoluta,
>>> inequivocabile, perché prodotta da una intelligenza evidentemente
>>> considerata
>>> sovrumana.
>>>
>>> Probabilmente ha pensato che ChatGPT abbia effettivamente eseguito la
>>> procedura che
>>> ho fatto io, ovvero scaricare da qualche parte i testi e calcolarne le
>>> occorrenze.
>>> Ma non è per niente così, non funziona così.
>>>
>>> A differenza mia, lui e il suo staff hanno il testo "esatto" e, quindi,
>>> in pochi minuti,
>>> avrebbe potuto farne calcolare le occorrenze "esatte". Perché ha voluto
>>> tirare in ballo ChatGPT?
>>> Semplicemente perché va di moda?
>>>
>>> L'AI (anzi, la ChatAI) è un "giocattolo", diverte tanto quanto i
>>> giocattoli parlanti che
>>> si regalano ai bambini, ma dopo un po' stancano anche loro.
>>> Così come mai a nessuno verrebbe in mente di prendere seriamente quanto
>>> detto da un
>>> "robot parlante", non capisco (non capiamo) come ciò possa avvenire con
>>> un software statistico.
>>> Se è una moda, beh, passerà. Ma se con la "scusa" dei datacenter AI, si
>>> debbano costruire (anche)
>>> reattori nucleari allora no, non è una moda e non passerà.
>>>
>>> In una delle canzoni più belle di Jovanotti ("Mi fido di te") c'è la
>>> frase:
>>> "Cosa sei disposto a perdere". Già, cosa siamo disposti a perdere.
>>>
>>> A.
>>>
>>
> --
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> Full professor of Legal Informatics
> Department of Legal Studies
> Alma Mater Studiorum Università di Bologna
> Alma-AI Head of Unit of Research “AI for Law and Governance”
> Coordinator of PhD International Programme Law, Science and Technology
> President of International Association for Artificial Intelligence and Law
> Member of the Scientific Committee of the Società Italiana di Filosofia del 
> Diritto
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