Grazie mille Antonio per il corpus. Anche "oh" è molto frequente (tra "mondo" e "amore") : non è un nome semanticamente rilevante ma ci dice qualcosa sulle canzoni di Jovanotti . Allora non ho potuto non chiedere a GPT un parere al riguardo:
"Nei testi delle sue canzoni, Jovanotti usa spesso "oh", oltre a "mondo" e "amore". Che ne dici? ChatGPT said: Assolutamente sì! Jovanotti è famosissimo per il suo stile entusiasta, quasi "esclamativo", e parole come *"oh"* sono proprio parte del suo modo di comunicare energia, sorpresa, gioia o intensità emotiva. È come se dicesse: “Ehi, guarda qui, senti questo!” Poi ci sono i suoi grandi temi ricorrenti, e hai beccato i più forti: - *"Mondo"*: Jovanotti ha sempre avuto una visione globale, curiosa, aperta. In molte sue canzoni il "mondo" è un luogo da scoprire, da amare, da vivere pienamente. Pensiamo a *"L'ombelico del mondo"* o *"Questo è il mio mondo"*. - *"Amore"*: è quasi onnipresente. Ma non solo in senso romantico: per lui l’amore è forza universale, connessione tra le persone, motore di cambiamento. E tornando a *"oh"*, non è solo un intercalare: è anche ritmo, è suono, è musicalità. In un pezzo come *"Penso positivo"*, ad esempio, quell’"oh" diventa quasi un coro trascinante." Che dire, le sa tutte, maledetto GPT ;-) Buone feste, Andrea On Fri, Apr 18, 2025 at 1:45 PM Eleonora Colombo < [email protected]> wrote: > Si sarebbe un lavoro molto interessante su cui riflettere sui risultati > > > > Dottore di ricerca in diritto processuale penale > Patrocinante in Cassazione ed avanti le giurisdizioni superiori > > CASTELMARTE (CO) - via Trieste n. 25 > > MILANO - via Larga n. 8 > > cell. 00393382435843 > > tel. 0039031620321 > > fax 00390289097116 > > e-mail: [email protected] > > posta certificata: [email protected] > skype: avv.eleonora.colombo > > www.eclex.eu > > > Le informazioni contenute in questa comunicazione sono riservate e > destinate a persone o enti sopra indicati.E' vietato qualsiasi uso, copia > e/o diffusione di quanto in essa contenuto sia ai sensi dell'art. 616 c.p., > sia ai sensi del D.Lgs 196/03 e del Regolamento UE 2016/679. Se questa > comunicazione vi è pervenuta per errore, vi preghiamo di rispondere a > questa mail e successivamente cancellarla dal vostro sistema. > > This email and any file attached hereto are confidential and intended > solely for the individual or entity addressed. If you are not the intended > recipient, you are notified that any use, dissemination, forwarding, > printing or copying of this email is strictly prohibited by Law. If you > have received erroneously this email please inform us and permanently erase > this message and each and every attachment from your system. > > > > Il ven 18 apr 2025, 12:59 monica.palmirani <[email protected]> ha > scritto: > >> Sarebbe interessante testare il dataset anche su altri LLM e tentare un >> benchmarking/explanation mediante Chain of Thought. >> Testarlo mediante diversi pattern di prompt e fare un assessment. >> >> E' un ottimo caso d'uso da portare nelle scuole per formare le nuove >> generazioni all'utilizzo dell'AI generativa (semmai non su Jovanotti :-). >> >> mp >> Il 18/04/2025 12:50, Andrea Bolioli ha scritto: >> >> Buongiorno a tutti, >> >> grazie mille Antonio per la lista di frequenza, sei stato velocissimo. Se >> hai raccolto i testi, puoi condividere il "corpus" di Jovanotti? >> Grazie a Stefano Quintarelli per l'interesse e a tutti per le riflessioni >> stimolanti. >> >> Sono d'accordo in particolare con Antonio: >> "Jovanotti non ha preso con le pinze la risposta di ChatGPT, non si è >> posto il dubbio che l'AI possa aver detto fesserie, l'ha data come verità >> assoluta, inequivocabile, perché prodotta da una intelligenza evidentemente >> considerata sovrumana. Probabilmente ha pensato che ChatGPT abbia >> effettivamente eseguito la procedura che ho fatto io, ovvero scaricare da >> qualche parte i testi e calcolarne le occorrenze. Ma non è per niente così, >> non funziona così." >> Aggiungo che la risposta di GPT era evidentemente verosimile e >> "consolatoria": ha scritto una cosa che ha fatto piacere a Jovanotti e poi >> a tutti quelli che erano al concerto. Ci ha anche stimolato a riflettere. >> >> L'interazione con GPT ha qualcosa di simile con l'interazione che abbiamo >> avuto per anni con la TV broadcasting: non si sapeva come funzionasse, >> tutti quanti la guardavamo e pensavamo che dicesse la verità o comunque >> cose autorevoli. Ancora adesso è così in molti Paesi, la TV unica parla con >> autorevolezza. >> GPT ha molta autorevolezza. Oltre ad essere, per molti, divertente, >> utile, interessante, colto, meraviglioso, o perlomeno stimolante. >> >> Buona Pasqua, >> Andrea >> >> >> >> On Fri, Apr 18, 2025 at 9:33 AM Eleonora Colombo < >> [email protected]> wrote: >> >>> Concordo su tutta la linea. >>> Si, ormai credo che anche nella vita reale (purtroppo) ragioniamo un po' >>> come se fossimo sui social, cioè per trend. Non credo che Jovanotti, che >>> spesso ragiona su temi di assoluta profondità (indipendentemente >>> dall'essere o meno in accordo con i suoi pensieri), avesse altre ragioni, >>> ma potrei sbagliarmi. >>> >>> Personalmente mi preoccupa leggere, anche in questi giorni, notizie (su >>> cui mi piacerebbe andare un po' più a fondo) di miei Colleghi che citano >>> sentenze inesistenti solo perchè suggerite da ChatGpt e senza farne alcun >>> controllo. >>> >>> Rinnovo anche il pensiero finale di Antonio sulle parole di questa >>> bellissima canzone di Jovanotti: quanto siamo disposti a perdere su >>> tantissime cose, con ChatGpt e non solo mi viene da dire >>> >>> >>> Dottore di ricerca in diritto processuale penale >>> Patrocinante in Cassazione ed avanti le giurisdizioni superiori >>> >>> CASTELMARTE (CO) - via Trieste n. 25 >>> >>> MILANO - via Larga n. 8 >>> >>> cell. 00393382435843 >>> >>> tel. 0039031620321 >>> >>> fax 00390289097116 >>> >>> e-mail: [email protected] >>> >>> posta certificata: [email protected] >>> skype: avv.eleonora.colombo >>> >>> www.eclex.eu >>> >>> >>> Le informazioni contenute in questa comunicazione sono riservate e >>> destinate a persone o enti sopra indicati.E' vietato qualsiasi uso, copia >>> e/o diffusione di quanto in essa contenuto sia ai sensi dell'art. 616 c.p., >>> sia ai sensi del D.Lgs 196/03 e del Regolamento UE 2016/679. Se questa >>> comunicazione vi è pervenuta per errore, vi preghiamo di rispondere a >>> questa mail e successivamente cancellarla dal vostro sistema. >>> >>> This email and any file attached hereto are confidential and intended >>> solely for the individual or entity addressed. If you are not the intended >>> recipient, you are notified that any use, dissemination, forwarding, >>> printing or copying of this email is strictly prohibited by Law. If you >>> have received erroneously this email please inform us and permanently erase >>> this message and each and every attachment from your system. >>> >>> >>> >>> >>> Il giorno ven 18 apr 2025 alle ore 09:13 Antonio <[email protected]> >>> ha scritto: >>> >>>> > In ogni caso, credo che l'AI sia una risorsa non da santificare ma >>>> nemmeno >>>> > da demonizzare. Da prendere con le pinze sicuramente e con un >>>> necessario >>>> > intervento dell'uomo che, ripeto, per fortuna, resta ancora il perno >>>> > fondamentale. >>>> >>>> Oggi, forse, è così, ma siamo proprio sicuri che andando avanti di >>>> questo passo >>>> si riuscirà sempre ad instillare nelle persone (e nei giudicanti) quel >>>> "ragionevole dubbio" >>>> che, tu ci insegni, è alla base del diritto? >>>> >>>> L'aneddoto che ci ha raccontato Andrea ci deve invece far riflettere. >>>> Jovanotti non ha preso con le pinze la risposta di ChatGPT, non si è >>>> posto >>>> il dubbio che l'AI possa aver detto fesserie, l'ha data come verità >>>> assoluta, >>>> inequivocabile, perché prodotta da una intelligenza evidentemente >>>> considerata >>>> sovrumana. >>>> >>>> Probabilmente ha pensato che ChatGPT abbia effettivamente eseguito la >>>> procedura che >>>> ho fatto io, ovvero scaricare da qualche parte i testi e calcolarne le >>>> occorrenze. >>>> Ma non è per niente così, non funziona così. >>>> >>>> A differenza mia, lui e il suo staff hanno il testo "esatto" e, quindi, >>>> in pochi minuti, >>>> avrebbe potuto farne calcolare le occorrenze "esatte". Perché ha voluto >>>> tirare in ballo ChatGPT? >>>> Semplicemente perché va di moda? >>>> >>>> L'AI (anzi, la ChatAI) è un "giocattolo", diverte tanto quanto i >>>> giocattoli parlanti che >>>> si regalano ai bambini, ma dopo un po' stancano anche loro. >>>> Così come mai a nessuno verrebbe in mente di prendere seriamente quanto >>>> detto da un >>>> "robot parlante", non capisco (non capiamo) come ciò possa avvenire con >>>> un software statistico. >>>> Se è una moda, beh, passerà. Ma se con la "scusa" dei datacenter AI, si >>>> debbano costruire (anche) >>>> reattori nucleari allora no, non è una moda e non passerà. >>>> >>>> In una delle canzoni più belle di Jovanotti ("Mi fido di te") c'è la >>>> frase: >>>> "Cosa sei disposto a perdere". Già, cosa siamo disposti a perdere. >>>> >>>> A. >>>> >>> >> -- >> =================================== >> Full professor of Legal Informatics >> Department of Legal Studies >> Alma Mater Studiorum Università di Bologna >> Alma-AI Head of Unit of Research “AI for Law and Governance” >> Coordinator of PhD International Programme Law, Science and Technology >> President of International Association for Artificial Intelligence and Law >> Member of the Scientific Committee of the Società Italiana di Filosofia del >> Diritto >> Winner of ERC HyperModeLex: https://site.unibo.it/hypermodelex/en >> Palazzo Dal Monte Gaudenzi - Via Galliera, 3 >> I - 40121 BOLOGNA (ITALY) >> Tel +39 051 277217 >> Fax +39 051 260782 >> E-mail >> [email protected]https://www.unibo.it/sitoweb/monica.palmirani >> ==================================== >> >>
