Davide Prina ha scritto:
La LGPL è upgradabile alla GPL ... quindi in realtà non è cambiato nulla dal
mio punto di vista.
openoffice a neooffice la licenza è cambiata. quello che voglio dire è
che domani chi fa la versione per mac di openoffice potrebbe deciderlo
di farlo diventare un programma commerciale e di venderlo modificando i
termini della licenza. anche staroffice è in fondo la versione
commerciale di openoffice.
Se hai accettato una licenza ed usato un software per molti anni creandoti un
archivio dati non indifferente ed ora non accetti la nuova licenza, allora può
risultare impossibile un passaggio indolore ad un altro prodotto ... sempre che
questo passaggio sia possibile.
nella mia esperienza lavorativa questi cambiamenti sono abbastanza
frequenti e avvengono più spesso per politiche interne di potere che
per abbandono di una casa produttrice. in quel caso c'è sempre un server
in cui resta la vecchia copia del programma e i lavori nuovi si fanno
col nuovo. ovviamente ci saranno ambiti lavorativi in cui questo non è
possibile, ma in molti altri la retrocompatibilità non è un valore così
assoluto.
Ti faccio un esempio banale: da quello che ho letto se compri musica con ipod,
allora accetti, tra l'altro, che tale musica tu la possa ascoltare solo su ipod
la musica la comperi con un computer, poi la puoi trasferire su ipod o
su altri computer fino ad un massimo di cinque.
... se da un certo punto in poi rifiuti di accettare l'uso di ipod perché non
accetti la licenza d'uso che l'accompagna, allora rinunci a tutta la musica che
finora hai comprato! E se la rivuoi risentire con un altro player devi
ricomprartela tutta!
il pericolo che citi è reale, ma c'è da aggiungere che tutta la musica
comperata su itunes può essere legalmente masterizzata su normali cd e
quindi la sua compatibilità futura è meno problematica di come la
dipingi. il problema ci sarebbe solo se tu non volessi più usare un
formato aac con drm apple su un player digitale, visto che non credo che
la copia di sicurezza si potrebbe applicare anche ai cd audio masterizzati.
aggiungo solo che si tratta di una tecnologia recentissima i cui limiti
o pregi si vedranno sul medio e lungo termine.
come dicevo l'utente ritiene assurde e irrealizzabili alcune norme della
licenza d'uso e quindi le accetta perché ritiene che non potranno mai essere
applicate. Ma quello che ti chiedo io è: sono così stupide le aziende che
creano tali norme? Non sanno cosa scrivere in tali licenze d'uso o forse devono
trovare un po' di lavoro al loro personale che lavora nel settore legale?
probabilmente si tratta di norme legali generali che -a mio parere-
indicano la linea di condotta dell'azienda più che l'effettivo desiderio
di attuarle.
Quello che ora ti sembra impossibile, in un prossimo futuro potrebbe essere una
cosa fattibile a costo zero. Per esempio il controllo potrebbe essere
automatico e fatto direttamente dal tuo PC o magari flash potrebbe avere una
backdoor (anche attualmente) e permettere agli omini di macromidia di accedervi
direttamente dal loro ufficio.
per quanto la cosa possa sembrare strana, che una software house mi
dichiari che installerà un programma sul mio computer per rilevare che
il software che utilizzo è originale non mi toglie il sonno. me lo
toglie se non me lo dice o se il software, come il caso della sony è
fatto con i piedi.
sapendolo posso decidere, come consumatore, di non acquistare il
prodotto o di non utilizzare la sua licenza.
bene! Da quanto dici suppongo che tu abbia installato flash.
Quindi vuoi dirmi che tu o possiedi un solo computer o se ne possiedi più di un
computer, allora hai installato flash player solo su uno dei tuoi computer ...
altrimenti stai infrangendo tale norma e quindi non hai diritto ad utilizzarlo.
no, se leggi la licenza d'uso dice che una licenza d'uso si può usare
solo su un computer. ma io mica posso usare solo una licenza d'uso, io
posso installarlo su cento computer diversi con cento licenze d'suo
diverse. essendo un programma gratuito la cosa non è molto onerosa ;)
Inoltre spero tu stia usando, sull'unico PC dove l'hai installato, un sistema
operativo autorizzato da loro ad eseguire il player ... altrimenti ...
ti faccio notare che il sistema operativo da loro autorizzato è "i
Microsoft Windows (incluse le versioni PC desktop e laptop standard di
Windows 95, 98, 2000, NT, ME, XP Home, XP Professional e XP Tablet PC
Edition, ma esclusi specificamente Windows XP Embedded, Windows XP Media
Center Edition e successivi).
ii Sistemi operativi Macintosh.
iii Sistemi operativi Linux, esclusa specificamente qualsiasi
versione incorporata di Linux.
iv Sistemi operativi Solaris".
in pratica quello che gli interessa è che il programma funzioni su
computer a singolo utilizzo e non a tablet, videogiochi o sistemi
pubblici:"(A) dispositivi mobili, STB (set top box), palmari, telefoni,
webpad, tavolette e Tablet PC che non eseguono Windows XP Tablet PC
Edition, console per giochi, televisori, lettori DVD, media center
(compreso Windows XP Media Center Edition e versioni successive),
applicazioni per Internet o altri dispositivi connessi a Internet, PDA,
apparecchiature mediche, sportelli bancomat, dispositivi telematici,
macchine per giochi d'azzardo, sistemi di automazione domestica,
telecomandi o qualsiasi altro dispositivo elettronico di consumo, (B)
dispositivi mobili/via cavo/satellitari/televisivi o dispositivi per
servizi basati su operatore con sistemi a circuito chiuso".
Il che mi sembra economicamente comprensibile.
veramente dice che puoi usare flash solo su determinate versioni di
alcunisistemi operativi e su alcuni dispositivi hardware ... non hai
diritto a
nessuna copia di emergenza dato che il software non l'hai mica comprato ... se
non te ne sei accorto è un freeware.
nel massaggio citato non dicevi che si parlava del player. comunque come
dicevo sopra, basta fare diverse installazioni con diverse licenze.
io credo che nel momento in cui diventa sconveniente rispetare una
licenza d'uso sconveniente, il pacchetto in questione viene abbandonato
per qualcosa di più adeguato.
questo discorso è sbagliato perché se tu accetti la licenza, allora la devi
rispettare. Se accetti la licenza perché pensi che, pur non rispettandola, è
impossibile che nessuno ti possa obbligare a rispettarla, allora stai usando
del software illegalmente. Se invece pensi che chi ti impone questa licenza non
sia in grado di mettere in pratica quello che trovi scritto ... e quindi in
pratica non stai accettando in realtà la licenza, allora stai usando il
software in modo illegale.
che c'entra con quello che ho detto io. io ho detto che se mai una
licenza diventasse limitante per il lavoro, il programma verrebbe
abbandonato per una licenza meno restrittiva.
quello che dici è parzialmente vero, però non consideri alcune cose.
Chi abbandona una data nicchia di mercato lo fa perché magari punta su
tecnologie differenti e quindi magari spinge (== costringe) i propri clienti a
passare ad altre tecnologie che possono essere completamente inadatte per un
dato cliente o i cui costi non sono sostenibili.
Chi abbandona una data nicchia di mercato non è mica obbligato a rilasciare le
specifiche che permettono l'accesso ai dati del loro programma. Il reverse
engeniering ha un costo abbastanza elevato e non è detto che ci sia qualcuno
disposto a "pagarlo", inoltre non ovunque è legale e non sempre è legale farlo.
esistono casi (frameworks per apple) di totale abbandono, in altri casi
esistono esportazioni in formati comuni, o -appunto- il mantenimento
'storico' di un programma per lavori chiusi o archivati.
io parlo solo per il software libero.Il software libero non agisce
solo dove ci sono degli interessi economici,
agisce dove ci sono degli interessi personali di chi crea quel software.
Se vi sono interessi economici, ma non l'interesse personale, allora non
nascerà un software libero in quel settore.
L'interesse personale è soggettivo e può essere semplicemente dimostrare di
essere in grado di realizzare qualcosa, qualcosa che magari non ha utilità o è
usato soltanto da 1 persona la mondo: il programmatore.
questo lo rende certamente limitato nel suo utilizzo, soprattutto se si
parla di pacchetti software che sono utilizzati per lavoro, di cui si
devono avere versioni stabili, aggiornate e produttive. io rispetto la
visione dell'open source come lavoro eroico di un programmatore e dei
suoi interessi, ma proprio una visione del genere sottolinea la
necessità di software commerciale fatto spesso ad hoc, aggiornato ad
ogni nuova normativa di legge uscita e assolutamente professionale.
ciao
f.
--
http://www.venerandi.com
---------------------------------------------------------------------
To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]