Marco Bertorello wrote: > Il giorno 06 gennaio 2010 01.42, LiLo <[email protected]> ha scritto: > >> Mario Bergamini wrote: >>> Il 05/01/10, Michele Favara Pedarsi<[email protected]> ha scritto: >>>> Il 05/01/10 12:01, paolo delbene ha scritto: >>>> >>>>> io credo che per Brunetta Pubblica Amm.ne, Software Libero significhi >>>>> invece >>>>> Software non Libero, Microsoft, Ibm.... >>>> Eheh, esattamente Paolo. Prendono le cose un po' come gli pare... e' un >>>> po' come quando un paio d'anni fa disse di aver abbracciato Internet 2.0 >>> Di poco sotto le ginocchia....scusate ma non ho potuto esimermi...l'ho >>> intravisto...è un pigmeo, è ufficiale! >> :D >> scusate, OT, politica, ma @Paolo sapevi di questa lettera all'Esimio? >> >> http://www.gnuvox.info/2009/12/assoli-lettera-aperta-al-ministro-brunetta/ >> > > e sapete cos'ha prodotto? nulla... come tutte le iniziative di questo tipo
maddai davvero? :D cotanta sicurezza necessita una risposta, sempre OT, o magari no. chissà. allora ti faccio un picht velocissimo della storia di quella lettera: scriviamo (Partito-Pirata.it) un articolo su "Gli Altri" giornale di Sanzonetti, sul fatto che l'Esimio abbia stretto il famoso accordo com $M. l'Esimio, che non ha MAI risposto a nessuno, manco ad uno straccio di mail (vedi e cfr tutto il precendente, anche la lettera, IMHO ben fatta e ben scritta di Paolo Del Bene, @Paolo la tua mail a Brunetta sta incormiciata e appesa per i posteri :D della serie: la storia siamo noi :p) questa volta chiama Sansonetti tramite il suo ufficio stampa e CHIEDE di poter rispondere all'articolo. Sansonetti ci chiama e noi (yeah) attendiamo fiduciosi la replica. Arriva la replica, dopodichè (riporto dalla nostra mailing list), questa: [Chiediamo alla lista "Frontiere Digitali" di sottoscrivere la : Lettera aperta all'On.le Ministro Renato Brunetta On.le Ministro Renato Brunetta, Abbiamo letto le Sue lettere pubblicate sul giornale «Gli Altri» il 14 ed il 19 novembre. Nella prima [1], Lei difende la validità della scelta operata sottoscrivendo insieme al Ministro Gelmini il Protocollo di Intesa con Microsoft S.r.l. per la realizzazione di azioni a supporto dell'innovazione digitale nelle scuole [2] argomentando che quest'ultima si sarebbe impegnata a sostenere gratuitamente il Piano del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ed il Piano eGov2012 per la scuola del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione. Nella seconda [3] Lei dà atto dell'importanza e del valore positivo del Software Libero ma conferma la validità della scelta argomentando che Microsoft S.r.l. avrebbe promesso di donare alla Pubblica Amministrazione non solo licenze software ma anche computer. In realtà, leggendo il Protocollo, non ci pare si possano cogliere promesse così "radicali" da parte di Microsoft, una multinazionale che, forte della propria posizione dominante sul mercato, è scrupolosamente attenta ai propri interessi economici, tanto da fatturare dalla propria filiale irlandese (per ragioni di convenienza fiscale) tutte le vendite di licenze realizzate nel nostro Paese [4]. E' vero che l'accordo non prevede oneri finanziari espliciti per la Pubblica Amministrazione, che pure si impegna a collaborare nella ricerca di clienti (istituzioni scolastiche, personale docente e studenti) per i prodotti Microsoft, ma è anche vero che i giovani (e con loro gli insegnanti, e le famiglie) formati oggi dalla scuola, saranno in futuro cittadini e lavoratori capaci di utilizzare solo i software che ora ricevono "gratis" o "a prezzo di favore": clienti e consumatori che troveranno più difficile scegliere soluzioni alternative. Molti commercianti forniscono campioni gratuiti per incentivare successivi acquisti. Crediamo che la Pubblica Amministrazione non debba farsi blandire così facilmente: il regalo di oggi si trasforma in un debito che nel futuro salderanno le imprese, i cittadini ed il Paese. Condividendo il Suo proposito di realizzare importanti risparmi per il sistema scolastico e per la Pubblica Amministrazione, ci impegniamo a mettere a Sua disposizione licenze software per tutti i docenti e gli studenti italiani: sistema operativo, suite di produttività e molti altri software liberi sono a Sua completa disposizione in via definitiva e gratuita. Sappiamo che questo potrebbe già esserLe sufficiente per considerare con favore la nostra proposta, ma non basta. Ci sono infatti molte altre ragioni che portano a consigliare di adottare Software Libero nel sistema scolastico. Crediamo innanzi tutto che la Scuola Pubblica debba formare cittadini, non consumatori. Che essa abbia oggi il compito di diffondere la cultura digitale, non quello di promuovere l'utilizzo di specifici prodotti. La diffusione della cultura digitale passa attraverso la promozione di strumenti e tecnologie liberi: solo in questo modo si attuano i principi ed i valori della nostra Costituzione nella società dell'informazione e della conoscenza. Con il Software Libero si diffonde la condivisione della conoscenza, si rendono concreti valori quali la collaborazione e la libertà di espressione. Si contribuisce ad abbattere il divario digitale. Promuovendo nelle scuole il Software Libero si realizza davvero il bene comune: si favorisce lo sviluppo di imprese nazionali che forniscono servizi ad esso connessi e si riduce la spesa in acquisti di licenze di software proprietario dall'estero, con benefici alla bilancia dei pagamenti ed al sistema fiscale del nostro Paese. Per sostenere queste ragioni, l'Associazione per il Software Libero aveva già presentato una domanda di intervento nel procedimento amministrativo del quale fa parte il Protocollo di Intesa sottoscritto da Lei e dal Ministro Gelmini con Microsoft S.r.l., chiedendo anche l'integrazione del Protocollo stesso per favorire la diffusione del Software Libero nel sistema scolastico e per il bene del Paese [5]. Siamo certi che, prestando alle istanze di cui sopra la dovuta attenzione, saprà fugare i sospetti di quanti vogliono vedere nelle Sue attenzioni alle offerte di Microsoft S.r.l. una "sudditanza psicologica" che certamente stride con l'immagine che di Lei danno le Sue attività negli altri settori e pertanto, vorrà aderire alla richiesta delle scriventi associazioni di sottoscrivere un Protocollo d'intesa con il quale il Suo Ministero si impegni a promuovere il Software Libero nella Scuola ed in tutta la Pubblica Amministrazione. Con ogni osservanza, Agorà Digitale - Luca Nicotra - http://www.agoradigitale.org/ Associazione Govonis - Costantino Pessano - http://www.govonis.org Associazione per il Software Libero - Marco Ciurcina - http://www.softwarelibero.it Faber libertatis - Mirko Romanato - http://www.faberlibertatis.org Fanolug - Filippo Carletti - www.fanolug.org FLOSSMarche - Matteo Vitali - http://flossmarche.netsons.org Free Hardware Foundation - Arturo Di Corinto - http://fhf.it GFOSS.it - Paolo Cavallini - http://www.gfoss.it Gruppo Linux Como - Francesco Brisa - http://www.gl-como.it GNU/Linux users group Torino (GLugTo) - Massimo Tarditi - www.glugto.org Hacklab Cosenza - Vincenzo Bruno - http://hacklab.cosenzainrete.itl Italian Linux Society - Michele Dalla Silvestra - http://www.linux.it Partito Pirata - Athos Gualazzi - http://www.partito-pirata.it PDP FSUG - Luca Ferroni - http://pdp.linux.it UnaRete - Flavia Marzano - http://www.unarete.eu [1] http://altronline.it/sites/default/files/09_11_14.pdf [2] http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/scuola_digitale/protocollo_Brunetta_Gelmini.pdf [3] http://altronline.it/sites/default/files/2009_11_19_0.pdf [4] http://softwarelibero.it/riflessione-politiche-innovazione-ict http://softwarelibero.it/files/Le_role_Etat_monopoles_informatique.pdf [5] http://www.softwarelibero.it/software_libero_scuola fine missiva come al solito trascorse le canoniche 72 ore, cioè le 19,00 di Sabato 5 dicembre se non saranno esternate obiezioni s'intenderà accettata l'adesione cordiali saluti athos -- Athos Gualazzi ass.prom.soc. Partito Pirata http://www.partito-pirata.it http://www.piratpartiet.it http://www.anonet.it --------------------------------------------------------------------- Per iscriversi al servizio digest, XXX XXX XXX------------------------------------------ a quelle fime sono seguite altre firme fino al documento finale presentato da ASSOLI. non è servito a niente? a me non sembra. già il fatto che per la prima volta un Ministro si sia preso il "disturbo" di cagare qualcuno, e di farlo su un giornale, non mi sembra il NULLA assoluto dove navigavamo in tempi precedenti. le cose non cambiano da un giorno all'altro, a meno che non fare una cosa tipo RaWoluzione Francese (mi viene in mente una risposta di Michele FP ad un post in rete) a chi interessa discuterne e barra o partecipare alle iniziative (stiamo pensando di far diventare "la carta dei cento" "la carta dei mille" e poi coinvolgere blog, siti, tutto quello ceh ci viene in mente del fattibile e visibile, e poi magari "la carta dei diecimila" e poi "del milione" eccecc) può contattarmi in privato o entrare nella ML PP ---------------------- fine OT ale _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
