markk0 ha scritto:
On Tuesday, July 01, 2008, at 03:44PM, "rino lo turco" <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
in una precedente mia riposta ho introdotto il concetto , fortemente deontologico,secondo il quale l'informatico deve occuparsi del contenitore e non del contenuto le motivazioni sono varie e tutte indirizzate a fare in modo che ci sia una netta distinzione tra le attività effettuabili dall'operatore e quelle effettuabili dall'utente. mi fa moto piacere che la legge 48 2008 , conosciuta da me solo oggi, richieda tale modalità, confermando che sia necessario , urgente e indispensabile un serio cambiamento comportamentale di molti sedicenti informatici.

Secondo me vale la pena aprire un serio confronto sulla portata della 48



tu parli di ipotesi di eventi colposi, che la legge non prevede.

si tratta, per tutti i reati che sono stati introdotti / modificati, di eventi 
dolosi.

visto che hai introdotto i termini convinto che non tutti conoscano la differenza spiegati meglio; personalmente sono del parere che un tecnico non puo sbagliare se non perché vuole sbagliare, per questo parlo e mi definisco sedicente informatico cosi sbaglio per ignoranza e non per volontà.
In altri termini dove è il confine per un tecnico?

rino

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