Il 02/09/2012 20:07, Valerio Messina ha scritto:

> Nel frattempo, spero che vengano spiegate in fretta le ragioni
> ufficiali del fork, in modo trasparente sulla HOME, altrimenti è
> sempre e solo una discussione tra pochi amici.

Le motivazioni del fork sono state spiegate in modo ampio e trasparente
all'atto dell'annuncio e sono ancora pubblicate sul sito TDF. Peraltro,
sono state riprese più volte anche dalla stampa, per cui basta fare un
po' di ricerche.

Si tratta di un fork ormai vecchio di due anni, e non ha alcun senso
ripartire da zero, anche perché abbiamo continuato a comunicare in modo
preciso e puntuale l'evoluzione del progetto.

Le motivazioni, comunque, sono semplici: Sun aveva promesso una
fondazione indipendente per la gestione del progetto OOo il giorno del
primo annuncio del progetto (anno 2000), ma poi non aveva mai mantenuto
la promessa perché voleva mantenere il controllo sul progetto stesso.

La maggior parte della comunità aveva chiesto più volte la creazione
della fondazione, ma questa richiesta era sempre stata ignorata.

Quando il progetto è passato nelle mani di Oracle, gli esponenti più
attivi a livello internazionale - che avevano incominciato da tempo a
discutere del progetto - hanno deciso che era giunto il momento giusto
per dar vita a una fondazione indipendente, e hanno incominciato a
gettare le sue basi.

In questo periodo, ci sono stati tentativi di incontro con Oracle e
incontri con le altre aziende: IBM, SUSE, RedHat, Canonical, Google,
Intel, eccetera.

In questo periodo è stata scelta la doppia licenza LGPLv3+/MPL in quanto
la seconda avrebbe consentito l'ingresso nel progetto di IBM (dopo il
chiarimento della posizione contrattuale di quest'ultima con Oracle).

Il progetto è stato annunciato il 28 settembre 2010, con un invito a
Oracle e agli altri stakeholder ad aderire e partecipare allo sviluppo
della fondazione su una base paritetica.

SUSE, RedHat, Google e Canonical hanno aderito immediatamente, mentre
IBM non ha più risposto a nessuna sollecitazione.

Tutte le comunità locali, con l'eccezione di quella italiana e di quella
spagnola, che si è disgregata, hanno aderito immediatamente (con alcune
eccezioni legate a singoli individui o a personaggi che essendo
ampiamente conosciuti nel progetto OOo non sono stati accettati
all'interno di TDF).

La comunità spagnola si è già ricreata, tanto che la città di Saragozza
ha presentato la sua candidatura per l'organizzazione della LibreOffice
Conference 2012 (che è stata assegnata a Berlino) e che ci saranno ben
tre organizzazioni spagnole tra le prime certificate per LibreOffice.

Oggi, TDF ha 530 sviluppatori - ovviamente, solo il 10% a tempo pieno -
e in due anni è diventato il terzo progetto di software libero per lo
sviluppo di un software desktop, dopo Firefox e Chrome.

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