--- Gianluca Turconi ha scritto: 
> Il giorno ven, 11/11/2005 alle 20.35 +0100, PauLoX ha scritto:

> > Diversa è la situazione dell'utente:
> > un utente che utilizza *OpenOffice* su un sistema operativo
> > *GNU/Linux* 
> > magari in accoppiata a *MySQL* ha moltissime *libertà* in più di un 
> > utente che utilizza OpenOffice su di un sistema operativo Microsoft 
> > Windows in accoppiata a Microsoft Sql Sever.
> 
> Dal punto di vista dell'utente questo dipende dalla licenza del software
> e non dal software stesso.

vero
 
> Potrebbe benissimo esistere un sistema operativo in pubblico dominio o
> con una licenza BSD-like che offrirebbe ancora maggiori libertà legali,
> ma le funzionalità del software per l'utente non cambierebbero di una
> virgola.

bisognerebbe capire cosa si intende per "maggiori". Per esempio se un software
fosse sviluppato sotto licenza di pubblico dominio mancherebbe la libertà di
poter usare sempre i lavori derivati da quel software perché ognuno può imporre
la licenza che più gli aggrada. Per esempio microsoft ha inglobato nel suo
sitema operativo vari pezzi di software con tali licenze (se non ricordo male
in windows 2000 vari parte relative al network) e le possibili modifiche fatte
sono rimaste in mano solo a lei.

> Quindi, sempre IMHO, prima si deve dimostrare all'utente di poter
> garantire la produttività del software (anche con riferimento ad altro
> software proprietario che si può utilizzare in congiunzione) e poi
> fargli capire che può mantenerla grazie alla licenza libera.

qui posso essere d'accordo
 
> Dire che GNU/Linux e MySQL sono più liberi di MS Windows e MS SQL server
> può non voler dire un piffero per un dato soggetto o persino non essere
> vero se l'utente non è in grado (libero) di ottenere ciò che si
> prefiggeva con l'utilizzo di un dato software libero.

qui inceve non sono d'accordo. Secondo me ogni utente deve essere libero di
scegliere il software che vuole usare, purtroppo non è sempre così [1]. Però
questa libertà di scelta non centra molto con le licenze, ma dipende da leggi,
regolamenti, imposizioni nella maggior parte esterne alle licenze.
Per esempio se io produco la nuova versione di un sistema operativo che non
permette più l'esecuzione di un prodotto che fino alla release precedente
funzionava correttamente, allora tolgo parzialmente questa libertà di scelta
all'utente, ma la licenza non centra nulla.

Ciao
Davide

[1] http://slashdot.org/articles/05/08/06/177251.shtml

Dizionari: http://sourceforge.net/projects/linguistico
Conoscere il TC: http://www.no1984.org
Strumenti per l'ufficio: http://it.openoffice.org
Sistema operativo: http://www.it.debian.org
Browser: http://www.mozilla.org/products/firefox
Client di posta: http://www.mozilla.org/products/thunderbird
Linux User: 302090: http://counter.li.org
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