Il 07 settembre 2010 06:46, White_R <[email protected]> ha scritto: > On Mon, 2010-09-06 at 16:54 +0200, Paolo "Gamba di legno" Cocu wrote: >> Niente più server > > al contrario, con diaspora ti devi metter su il tuo server, e se non vai > in affitto (installi il software sulla tua macchina) quando hai il pc > spento gli altri non possono vedere il tuo profilo. > È bello diaspora, ma non si diffonderà mai come facebook; secondo me.
Bisogna vedere quanto e' pesante in termini computazionali. E' probabile che l'hw di un nodo Ninux riesca - oltre alle necessità di networking procedurale - a servire i contenuti personali di 1-2 persone. Finchè sono puntatori (uri), testo e immagini, le risorse necessarie son poca cosa. Per questo ho sempre discusso le linee guida di Ninux.org per quanto concerne l'hw; la community da sempre suggerisce hw minimale (picostation,nanostation,etc), io sono più per un hw leggermente sopradimensionato (alix,routerstation,etc) perchè penso ad un minimo di impiego applicativo. Anche avere 1 apparato più impegnativo ogni 10-15 nodi consente di fare giochini con proxy che mantengono vivi i contenuti degli utenti meno dotati... per chi ha un nodo minimale si tratta semplicemente di delegare la propria privacy (e tutte le questioni di trust, come in caso si utilizzi moneta elettronica) a persona vicina/fidata piuttosto che ad entità sinistre quali sono stato,banca,google,etc. Un certificatore/assicuratore serve sempre e comunque, si tratta solo di scegliere se usarne uno gigante o molti microscopici. In ogni caso non uno completamente ignoto (chi hosta Facebook? Voi lo sapete? Io no). ciao Michele _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
