On Fri, 17 Aug 2012 07:45:32 +0200, Geodrinx wrote:
Resta da chiedersi: si tratta di genuino open source, GPL, etc?
giusto per aiutare a non fare confusione tra concetti ben diversi. "open source": e' semplicemente un modo "tecnico-giuridico" per rilasciare le applicazioni col relativo codice. qualsiasi roba che venga rilasciata con una licenza riconosciuta ufficialmente dalla OSI (Open Source Initiative) deve essere ritenuta come "genuinamente open source". le licenze OSI sono un visibilio (direi a naso almeno una ventina abbondante), e spaziano da quelle "morbide morbide" come BSD e MIT fino a quelle "durissime" come la GPL ma sono tutte ugualmente legittime. "software libero": e' principalmente un concetto "etico-politico". qua la preoccupazione principale e' quella di definire un modello complessivo che garantisca in primis la liberta' assoluta, sia per gli utenti che per gli sviluppatori. tutti gli aspetti tecnico-informatici vengono dopo questa premessa principale discriminante. l'organizzazione internazionale maggiormente impegnata sul fronte "sw libero" e' la GNU, e la licenza di riferimento e' esclusivamente la GPL l'associazione italiana maggiormente rappresentativa e' ASSOLI (di cui personalmente sono Socio, cosi' come non pochi altri gfossers): l'evento nazionale di riferimento e' ConfSL (e non a caso, quest'anno una robusta delegazione ufficiale di gfossers era presente in forze ad Ancona). nota bene: il "software libero" e' anche necessariamente "open source": ma in pratica e' solo una specie di corollario accessorio, non e' affatto la condizione discriminante. insomma, se non fosse open source non potrebbe essere sw libero: ma ovviamente non vale l'inverso: puo' anche darsi che un sw sia genuinamente open source, ma che non sia affatto "sw libero". esempio classico: una qualsiasi app che gira solo su Windows. l'app in se puo' avere le migliori intenzioni del mondo, ma si portera' inevitabilmente dietro il "peccato originale" di girare solo su piattaforma proprietaria: e quindi non puo' essere considerata "sw libero" a tutti gli effetti. oppure un'app che dipenda pesantemente da un DBMS proprietario, o da librerie proprietarie etc etc: anche qua, possiamo parlare sicuramente di "open source", ma non possiamo certo parlare di "sw libero" spigolature a margine: la nostra casa madre internazionale OSGeo parla sempre e solo di "open source" (del resto, lo dice chiaramente la sigla stessa). e molte delle librerie e tools fondamentali nel nostro ambiente non sono affatto "sw libero": p.es sia PostgreSQL che GDAL e MapServer non usano affatto la GPL, ma usano piuttosto altre licenze "molto, molto morbide". GFOSS.it (sempre come recita il logo) invece mette "Free" un passetto prima di "Open Source"; evidentemente, entrambe le accezioni sono ritenute valide, ma l'accento viene comunque messo sul "Free" ;-) ciao Sandro -- Il messaggio e' stato analizzato alla ricerca di virus o contenuti pericolosi da MailScanner, ed e' risultato non infetto. _______________________________________________ [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. Non inviate messaggi commerciali. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 605 iscritti al 10.7.2012
