Aggiungo un ulteriore tassello a questo raginamento. Se io facciouno sforzo per costruirmi una vestizione importante per delle carte importanti, se vado a riaprire il progetto un nno dopo, usando una versione differente di qgis per l'ovvio fatto che nel frattempo è andato avanti, e magari poiche' hanno risolte dei bachi su altre parti , sono costretto a evolvermi il qgis per non dover convivere con tali bachi.
Poi, pero' mi apsetto che quando vado a riaprire il progetto che ho fatto con un qgis vecchio di due o tre versioni fa', lui me lo converte e pero' mi mostra "la medesima cosa", non una cosa che gli assomiglia , ma che ha qualche piccolissima (per lui) differenza. Mi fa' paura e mi preoccupa il fatto che una piccola retinatura che era presente in qualche punto possa essere riprodotta differentemente, o non essere riprodotta affatto. Mi preoccupa anche perche' queste sono cose che uno non vede a occhio nudo se non confrontando due raster prodotti dai differenti sistemi qgis e controllandoli punto punto. Una cosa di per se' ciclopica e improponibile. A questo punto dovendomi porre la domanda di cosa fare per risolvere questo fatto. La prima risposta che mi viene in mente è pensare aun ambiente piu' stabile che garantisca grande capacit'a di resa grafica e sia nel contempo stabile. Il primo nome che mi viene in mente è "mapnik". Non conosco Mapnik direttamente, ma ho letto che ne parlano molto bene in temrini di capacit'a grafiche. Ho letto anche che è tostissimo da impostarre. Ma qui uno si potrebbe far aiutare da un plugin su qgis. Un plugin che esporti un progetto qgis in un progetto mapnik.... (elucubrazioni a ruota libera....) A. Il giorno 01 marzo 2014 08:13, Andrea Peri <[email protected]> ha scritto: > Salve , > > Per un lavoro che avevamo commissionato: > la realizzazione di alcune carte raster da dati vettoriali. > Il professionista che ha svolto il lavoro , anziche' usare qgis 2.0 > ha usato qgis 1.8 > > Io sul mio computer ho qgis 2.2. > > QGIS Mi avvisa di cio' e mi effettua la trasformazione, > ma il problema che ho è nella conservazione del risultato. > > Infatti il mio timore è che poi mi perda qualche trasparenza, o qualche > dimensione cambi con il risultato che la carta che ne viene fuori divenga > differente. > > Oltre tutto si tratta di carte a tutta toscana, tagliate a pezzettoni di > 50K. > Per cui è una impresa titanica andare a rivedersi punto punto le carte e > confrontare i due risultati. > > Sono quindi alla ricerca di informazioni in merito a cos cambia dal punto > di vista del trattamento delle vestizioni. > > Sta scritto da qualche parte cosa cambia alla resa grafica quando un > progetto 1.8 viene aperto da un 2.0 o da un 2.2 ? > > In ogni caso questo fatto mi scatena una riflessione che girero' anche ai > miei superiori. > > > In merito alla reale opportunita di usare qgis per certe attività. > Infatti se si fa' uno sforzo extra per costruire delle carte topografiche > o anche di livello ctr usando qgis. > NOn è accettabile che poi quando qgis passa alla versione successiva (e > quindi se capisco bene dopo 4-5 mesi) il progetto diventa vecchio e > se uno va ad aprire il vecchio progetto la resa grafica cambia !! > > Per chi lavora con le carte tecniche e con le carte topografiche sa bene > che poter riprodurre una certa vestizione è essenziale. > > Forse qgis non è lo strumento adeguato per questo tipo di attivita ? > > E forse su questo fronte certi prodotti commerciali garantiscono una > compatibilita' piu' ampia e anche piu' sicura dal punto di vista della > conservazione dell'investimento ? > > > -- > ----------------- > Andrea Peri > . . . . . . . . . > qwerty àèìòù > ----------------- > -- ----------------- Andrea Peri . . . . . . . . . qwerty àèìòù -----------------
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