Il giorno 19 aprile 2013 07:52, Michele Favara Pedarsi
<[email protected]>ha scritto:

> Il "certo punto" non me lo ricordo; da qualche parte tra il 2004 e il
> 2006


quindi tanto tempo, in termini tecnologici taaantissimo tempo.
Basti pensare che non esisteva il partito pirata


> Inefficenza... di cosa? Non ho capito cosa intendi; neanche
> "ridondanza"


intendo che in una rete peer to peer ogni partecipante in qualunque momento
può sconnettersi, e se c'è sufficiente ridondanza questo evento non sarà
sensibile.
Anche Internet è progettato perché non si fermi se uno qualunque delle sue
componenti si blocca.
Se poi nella pratica questo non succede, spesso è per malafede


> Cosa costa di
> piu': mezzo chilo di memoria, mezzo chilo di processore o mezzo chilo
> di memoria in transito? E in quali termini? Sangue, dollari, suicidi,
> corruzione (e di quale sistema di riferimento), petrolio, acciaio,
> euro, in cosa lo misuri?


in bitcoin


> ...  pensa che ad un certo punto m'ero messo in
> testa di fare un film, ma onestamente non mi sento di fare
> crowdfunding per un film


non è l'approccio giusto.
Bisognerebbe invece fare una piattaforma di crowd-film-making

Nello specifico informatico invece vedo positivo; sono già arrivati in
> circolazione apparati che a parità di prestazioni consumano 1/10, sono
> 10 volte piu' compatti, hanno meno fronzoli, durano di piu', e costano
> di meno.


legge di moore, la fede nel futuro


> Hai parlato di BitCoin: il valore di quella moneta cosa lo da'?
>

qui mi trovi più preparato.
Il "valore" di quella moneta lo da il fatto che si possa fare con bitcoin
qualcosa che non si può fare con nessuna altra valuta.


> La
> convertibilità, quindi il numero di utilizzatori, la quantità e la
> diversità dei beni acquistabili... possiamo dire "la quantità di terra
> e persone che la adottano"?


anche


> E se salta fuori il giapponese con un
> supercomputer che frulla bitcoin troppo rapidamente... qualcuno con
> abbastanza soldi non ha problemi ad affittare banda da akamai per
> portarsi la potenza del supercomputer dal giappone al CASPUR a Roma...
>

si mette a fare il minatore di bitcoin, a vantaggio suo personale e di
tutto il sistema


> che famo noi piccoli minatori neri e sporchi se non abbiamo neanche
> una rappresentanza legale e armata


a quel punto smettiamo di fare i minatori.
Ci siamo già arrivati perché ormai fare il minatore non è più alla portata
del singolo.
Oppure ci organizziamo per metterci insieme e coordinare la nostra azione
di minatori.
Non è importante, i bitcoin non si difendono con una rappresentanza armata.
Non hanno neanche bisogno di essere difesi, solo usati

-- 
Mauro pirata Pili
Partito Pirata all’arrembaggio della politica:
https://docs.google.com/document/d/1CmCB6hiTCijJbGup0yTYGW-XEtMrP7KezW9vEyCOLCg/edit
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