Il mio (Meganet) era Free ed era tutto su Trac+svn; poco e niente a dire la verità; mera colla, il grosso erano progetti pre-esistenti pubblicati altrove, principalmente openwrt, olsr e asterisk; e iniziavano ad arrivare ulteriori contributi: uno aveva aggiunto una interfaccia grafica adhoc, uno la sonda di nagios... noi non abbiamo inventato NULLA, ma proprio null...mmm...forse void. Ma, come ti e' stato gia' scritto:
Meganet e' del 2005!!! CityLAN e' del 2001!!! A Milano ReteCivica e' di metà anni '90!!! Fidonet e' di metà anni '80!!! I progetti di Olivetti sono degli anni '50 dello scorso secolo!!! Ovvio, ognuno con i suoi limiti legati alla disponibilità tecnologica del momento e comprensione diffusa del fenomeno; ma sono la stessa solfa. Io mi sono arenato per due motivi principali: indisponibilità di apparati adhoc (che devi produrre in batteria se li vuoi), inconsistenza sociale (vojo i Pink Floyd tutti, subito e aggratis, 'sti cazzi della rete). E poi il contorno: dai militari che rompono il cazzo per le frequenze, alle telco che parassitano, al magnate israeliano del Wimax che fa business, agli arabi che fanno shopping (es: Wind, ma anche Melita e Maltacom a Malta... ho visto cose... che mi fanno piangere). Oggi c'e' ninux.org; impiegano apparati migliori e software piu' raffinato, frutto di anni di lavoro ulteriore; c'e' documentazione, comunità, abbozzo di rete... procedere, prego... Sono intervenuto per dire che FON e' stato un progetto finanziario parassitario sull'economia reale, da parte di grosse entità che hanno distrutto sia i progetti grassroot sia i progetti commerciali come la Cooperativa Include che operava tra Emilia e Veneto, o Ydea che operava su Roma. Quello e' il punto. E' l'enforcement di progetto gentilmente fornito da qualcuno a cui non hai chiesto nulla; esattamente come Zingaretti alla provincia di Roma... nel 2010 ci stavo riprovando... ma Zingaretti aveva l'amicici suoi nella S.p.a. sua, e il mio sindaco aveva l'amiciccio suo... A voler essere efficaci - perseguire cio' che serve, il pubblico interesse - non occorre creare ulteriori reti, occorre anzi impiegare il piu' possibile l'esistente (GSM, DTT); ma non credo che TIM e Mediaset, tanto per citarne alcuni, siano dell'idea di dare a me (o chi per me in ogni punto del territorio) i loro ponti radio, e senza quelli io non sono in grado di produrre cio' che serve. E per te e' uguale. Da quasi 20 anni si discute molto dell'Euro, la carotina per fare andare avanti i muli. E i muli discutono del fatto che vorrebbero non dover andare avanti per inseguire la carotina perseguendo la strada desiderata dal banchiere. Ma finche' hai 4 capo' che prendono la carotina (affitto) da TIM per tenere il ponte radio sopra il proprio tetto... tu, come me e altri migliaia, sempre un cetriolo su per il culo ti ritrovi. Ora, io al cetriolo ci sono abituato, ma non e' detto che un giorno colto dal bruciore impazzisca e inizi a far saltare per aria tutto cio' che telecomunica. Hai visto mai... Il 16 aprile 2013 18:55, Adriano Costa <[email protected]> ha scritto: > Il tuo progetto è open? C'è un repositiry? > Il giorno 16/apr/2013 00:32, "Michele Favara Pedarsi" <[email protected]> > ha scritto: > >> No, fon.com non ha fatto un cazzo di buono, tutto di male (se non >> consideriamo qualche centinaio di fonere utili a smanettoni ma che >> scadono come il latte per via di condensatori di alimentazione >> scadenti), e non "per caso" (ti risulta che google e british telecom >> investano decine di milioni "per caso"? Nella migliore delle ipotesi >> hanno distribuito milioni di euro in apparati solo perche' ci >> consideravano un popolo di illetterati, ma sembra piu' un progetto >> business... una sorta di femtocellatore wifi tuttosommato gratuito >> visto e considerato quanto costa creare hotspot sul territorio >> passando per vie tradizionali, e che fa tanto Innovazione rispetto al >> vetusto e globalizzante gsm). >> Il tizio che ha lanciato il progetto - già noto nell'ambiente Free per >> essersi prestato a smerdate del genere - ha iniziato col quadro di >> Pellizza da Volpedo (Quarto Stato) sul sito, poi mano mano che >> arrivavano soldi il sito e' stato ridisegnato facendo scomparire (in 3 >> passaggi) Quarto Stato dalla home, e infine pure il fondatore e' >> scomparso col bottino. >> Nel frattempo io avevo costruito un prototipo di mesh con apparati da >> 50 euro (WRT54G, che si, costava poco piu' di una fonera, pero' non si >> rompeva mai), l'avevo portato in due ministeri (passando per Paolo >> Zocchi e Beppe Grillo) e da quando e' partito FON mi son dovuto sentir >> rispondere, migliaia di volte, "a che serve il tuo progetto? Scusa, ma >> non c'e' FON?"; onestamente non so perche' non ho mai messo le mani al >> collo di qualcuno che mi parlasse di FON o Web 2.0. Ma faccio sempre >> in tempo ad iniziare e procedere in ordine rigorosamente cronologico >> (tanto me li ricordo tutti): vuoi essere l'ultimo del serial killing? >> Al momento sono concentrato sul credit crunching internazionale. Sto >> prosciugando il Cisco Human Network e il Microsoft Working Capital. Ma >> se ci tieni torno per strozzarti. >> >> >> >> >> >> Il 16 aprile 2013 02:39, Mauro Pirata <[email protected]> ha scritto: >> > Il giorno 15 aprile 2013 14:12, mutek <[email protected]> ha scritto: >> > >> >> ...i router che definiscono "Internet" dal punto di vista >> >> fisico...appartengono principalmente a societa private tendenzialmente a >> >> scopo di lucro. >> >> >> >> Se intendiamo "intendere" Internet come una rete di reti libera allora >> >> l'unica alternativa è liberarci e/o rendere libera l'infrastruttura >> fisica >> >> che lo trasporta per questo rendera molto difficile a queste monarchie >> di >> >> dettare facilmente legge >> >> cit. CityLAN 2001 >> >> https://groups.google.com/**group/it.comp.reti.wireless/** >> >> msg/b4998107112c587a?hl=it&**dmode=source< >> https://groups.google.com/group/it.comp.reti.wireless/msg/b4998107112c587a?hl=it&dmode=source >> > >> >> >> >> mutek >> >> >> >> >> > fon.com ha fatto un primo timido passo in questo senso, con la >> condivisione >> > volontaria degli hot spot, e adesso la sua rete conta 8 milioni di >> hotspot. >> > Ma, mi sono sempre chiesto, cosa impedisce che gli hotspot siano sempre >> > configurabili anche come repeater, ovvero ogni hotspot possa consentire >> di >> > far connettere altri hotspot in cascata, non è la caratteristica stessa >> di >> > internet? >> > Qualcosa simile al mesh networking dell' IEEE 802.11s >> > http://en.wikipedia.org/wiki/IEEE_802.11s >> > >> > >> > -- >> > Mauro pirata Pili >> > Partito Pirata all’arrembaggio della politica: >> > >> https://docs.google.com/document/d/1CmCB6hiTCijJbGup0yTYGW-XEtMrP7KezW9vEyCOLCg/edit >> > _______________________________________________ >> > Open >> > https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open >> _______________________________________________ >> Open >> https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open >> > _______________________________________________ > Open > https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open _______________________________________________ Open https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
