Il tuo progetto è open? C'è un repositiry? Il giorno 16/apr/2013 00:32, "Michele Favara Pedarsi" <[email protected]> ha scritto:
> No, fon.com non ha fatto un cazzo di buono, tutto di male (se non > consideriamo qualche centinaio di fonere utili a smanettoni ma che > scadono come il latte per via di condensatori di alimentazione > scadenti), e non "per caso" (ti risulta che google e british telecom > investano decine di milioni "per caso"? Nella migliore delle ipotesi > hanno distribuito milioni di euro in apparati solo perche' ci > consideravano un popolo di illetterati, ma sembra piu' un progetto > business... una sorta di femtocellatore wifi tuttosommato gratuito > visto e considerato quanto costa creare hotspot sul territorio > passando per vie tradizionali, e che fa tanto Innovazione rispetto al > vetusto e globalizzante gsm). > Il tizio che ha lanciato il progetto - già noto nell'ambiente Free per > essersi prestato a smerdate del genere - ha iniziato col quadro di > Pellizza da Volpedo (Quarto Stato) sul sito, poi mano mano che > arrivavano soldi il sito e' stato ridisegnato facendo scomparire (in 3 > passaggi) Quarto Stato dalla home, e infine pure il fondatore e' > scomparso col bottino. > Nel frattempo io avevo costruito un prototipo di mesh con apparati da > 50 euro (WRT54G, che si, costava poco piu' di una fonera, pero' non si > rompeva mai), l'avevo portato in due ministeri (passando per Paolo > Zocchi e Beppe Grillo) e da quando e' partito FON mi son dovuto sentir > rispondere, migliaia di volte, "a che serve il tuo progetto? Scusa, ma > non c'e' FON?"; onestamente non so perche' non ho mai messo le mani al > collo di qualcuno che mi parlasse di FON o Web 2.0. Ma faccio sempre > in tempo ad iniziare e procedere in ordine rigorosamente cronologico > (tanto me li ricordo tutti): vuoi essere l'ultimo del serial killing? > Al momento sono concentrato sul credit crunching internazionale. Sto > prosciugando il Cisco Human Network e il Microsoft Working Capital. Ma > se ci tieni torno per strozzarti. > > > > > > Il 16 aprile 2013 02:39, Mauro Pirata <[email protected]> ha scritto: > > Il giorno 15 aprile 2013 14:12, mutek <[email protected]> ha scritto: > > > >> ...i router che definiscono "Internet" dal punto di vista > >> fisico...appartengono principalmente a societa private tendenzialmente a > >> scopo di lucro. > >> > >> Se intendiamo "intendere" Internet come una rete di reti libera allora > >> l'unica alternativa è liberarci e/o rendere libera l'infrastruttura > fisica > >> che lo trasporta per questo rendera molto difficile a queste monarchie > di > >> dettare facilmente legge > >> cit. CityLAN 2001 > >> https://groups.google.com/**group/it.comp.reti.wireless/** > >> msg/b4998107112c587a?hl=it&**dmode=source< > https://groups.google.com/group/it.comp.reti.wireless/msg/b4998107112c587a?hl=it&dmode=source > > > >> > >> mutek > >> > >> > > fon.com ha fatto un primo timido passo in questo senso, con la > condivisione > > volontaria degli hot spot, e adesso la sua rete conta 8 milioni di > hotspot. > > Ma, mi sono sempre chiesto, cosa impedisce che gli hotspot siano sempre > > configurabili anche come repeater, ovvero ogni hotspot possa consentire > di > > far connettere altri hotspot in cascata, non è la caratteristica stessa > di > > internet? > > Qualcosa simile al mesh networking dell' IEEE 802.11s > > http://en.wikipedia.org/wiki/IEEE_802.11s > > > > > > -- > > Mauro pirata Pili > > Partito Pirata all’arrembaggio della politica: > > > https://docs.google.com/document/d/1CmCB6hiTCijJbGup0yTYGW-XEtMrP7KezW9vEyCOLCg/edit > > _______________________________________________ > > Open > > https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open > _______________________________________________ > Open > https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open > _______________________________________________ Open https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
