Il giorno ven, 11/11/2005 alle 22.20 +0100, Davide Prina ha scritto: > Il software libero è accompagnato da una licenza d'uso che è "certa": > per > esempio la GPL è stata emessa nel giugno del 1991 ed una volta letta > si può > accettare senza rileggere nulla perché tale licenza è sempre uguale.
Solo per amore di precisione, questa affermazione non è vera. Infatti il disclaimer della GNU GPL recita: "This program is free software; you can redistribute it and/or modify it under the terms of the GNU General Public License as published by the Free Software Foundation; either version 2 of the License, ***or (at your option) any later version.***" Ciò vuol dire che la licenza può mutare nel tempo, a opzione dell'utente, è vero, però può cambiare. La variabile non è da poco per l'autore se non decide di mettere un disclaimer differente da quello suggerito nella licenza, perché le modifiche successive della licenza non verranno fatte da lui, ma dalla Free Software Foundation, quindi, comunque un soggetto terzo. Questo è uno dei problemi legali legati all'attuale GPL, come anche la mancanza di una trattazione specifica sul foro competente e sulle norme di applicazione necessaria nazionali (garanzia, responsabilità da prodotto, etc) che sono problemi noti alla FSF e sicuro saranno trattati ampiamente nella nuova versione. Ciao, Gianluca -- Volete scoprire cosa spinge una persona a divenire scrittore? "Sturm und Drang": http://www.lulu.com/content/116405 Vi domandate come sarà il futuro dell'Unione Europea tra vent'anni? "La fine del gioco": http://www.lulu.com/content/95804 --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
