On Wednesday 16 May 2007 21:01, yahoo-pier_andreit wrote:
> Marco Pratesi wrote:
> > Problema di chi produce hardware non utilizzabile liberamente:
> > peggio per lui,
>
> non e' tanto cosi',

Sentiamo, sentiamo...

> perche' l'hardware viene da fonti molteplici per esempio regali ,

E secondo te chi mi conosce mi regala roba su cui possa girare solo il 
[censura] microsoft :-D
(è quasi più probabile che mi regalino una stecca di sigarette o una 
pipa o un romanzo in lingua originale tedesca :-D)
Poi sinceramente non conosco negozi che non cambino questo tipo di 
regali.

> altre aziende,

Chiarisci che cosa intendi.
Ad es., se un'azienda ti passa dell'hardware per farci girare Linux, non 
credo che te lo passi non compatibile; se te lo passa per farci girare 
ms-windows, interessa poco che ci possa o meno girare Linux, tanto non 
è con Linux che verrà usato.

> basso costo, per esempio il mio cell  
> siemens c55 linux non se lo fila proprio

E questo che cosa c'entra?
Ti pare che Gianluca Turconi stesse parlando di cellulari?
E comunque, ad es. io ho un cellulare Motorola, e non esistono sistemi 
operativi liberi che ci possano girare, ma ti risulta forse che ci 
possa girare un (coff coff) "sistema operativo" della microsoft?
Un mio cugino ha un Nokia e ci sta sopra Symbian: non ci gira Linux come 
non ci gira il S.O. proprietario di Motorola, né tantomeno ms-windows.

> > se a causa delle sue scelte idiote (ad es. non rilascio delle
> > specifiche o non produzione di driver concretamente utilizzabili)
> > il suo hardware non è utilizzabile, non lo compro, gli preferisco
> > dell'hardware concretamente utilizzabile.
>
> appunto quando sei tu a decidere, e a volte manco allora....

Vedi commento che ho fatto sopra su "altre aziende".

> > Qua si aprirebbe un discorso ampio quanto un'enciclopedia in 20
> > volumi... se dovessimo parlare delle scelte desktop di microsoft,
> > ritengo che "discutibili" sarebbe un eufemismo fin troppo generoso,
> > comprese amenità come il dover cliccare su "start" per fare lo
> > "stop" del computer... ROTFLOL :-D
>
> no sono daccprdo con gianluca, trovo il desktop microsoft
> assolutamente piu semplice e naturale di quello kde,

Senz'altro, come quando si clicca "start" per fare lo "stop"... ma 
ROTFL :-D
Così intuitivo e naturale che, quando l'utente quadratico medio deve 
fare una cosa che non ha mai fatto, ci arriva da solo in 10 secondi al 
massimo... ma suvvia :-D

> (gnome l'ho provato e subito odiato)

Gnome, come i *tanti* gestori grafici per Linux/*BSD/ecc., non è 
obbligatorio (e peraltro è minoritario, ha meno di metà degli utenti di 
KDE), se non ti piace puoi scegliere quello più adatto alle tue 
esigenze e ai tuoi gusti.
Invece con il desktop di microsoft hai due sole possibilità: o usi 
quello, o usi quello :-)

> per il comportamento del focus,

Ri-ROTFL :-D
Quella è una cosa su cui sta anni e anni indietro su qualunque desktop 
decente e degno non dico del terzo millennio, ma almeno degli anni 
'90 :-D
Ad es. non è in grado di tenere il focus su una finestra che non sia in 
primo piano, idem per lo scroll con la rotella del mouse, poi non 
permette di scegliere di tenere una finestra sempre in primo piano, non 
permette di "arrotolare" le finestre, non ha la "edge resistance", non 
permette di massimizzare una finestra solo in orizzontale o solo in 
verticale, e sto solo dicendo le primissime cose che mi vengono in 
mente.

> ricorda posizioni e dimensioni delle finestre

Cosa configurabile su vari window manager e varie applicazioni... e 
comunque di somma utilità...

> e delle icone ecc ecc.

Già, perché invece KDE se le scorda ogni volta che lo lanci... ma 
dai :-D
Quando chiudo KDE, io lascio pure tutte le applicazioni aperte, così 
alla prossima sessione di lavoro mi ritrovo tutto come stava... altro 
che ricordarsi solo la posizione delle icone...

> e uso kde da almeno 4 anni,

Ma dimostri di conoscerlo molto poco...

> e ancora considero il desktop di windows migliore!!!!

E se ti piace la preistoria... contento tu, contenti tutti :-)

> > Questa è un'opinione, né più, né meno.
> > Intanto, KDE non è monolitico: semmai è un ambiente modulare con
> > un'ottima integrazione e interoperabilità tra le sue parti.
>
> l'integrazione e l'interoperabilita' non la definirei ottima:-))

Considerato quanto lo conosci, non mi meraviglia questa 
considerazione :-D
Beh facciamo un esempio facile facile facile e banale banale banale: 
apro Konqueror, divido la finestra in verticale e orizzontale in tutte 
le parti che voglio e ci uso il drag&drop (e già questo con "esplora 
risorse" te lo puoi scordare, mentre file manager che siano almeno a 
due colonne esisteranno da una ventina d'anni), poi magari una di 
queste parti la tengo in locale, un'altra in FTP, un'altra in HTTP, 
un'altra in SFTP, e mi gestisco una pletora di protocolli locali e di 
rete in maniera trasparente (e qua per uno che non ha mai visto altro 
che ms-windows sto parlando arabo), poi magari apro contestualmente un 
terminale di shell in un'altra parte ancora della finestra e così posso 
usare anche comandi secchi oltre a tutto ciò...

> >> mi hanno convinto che, pur con tutti i suoi difetti,
> >> Windows era ancora la scelta migliore per un utente consumer.
> >
> > Opinione.
> >
> > (sempre che con la parola "finestre" in inglese tu intenda
> > "microsoft windows")

Se a questa parte non hai risposto, perché l'hai quotata? >:-)

> > andava installato e configurato a parte dopo avere installato il
> > sedicente sistema operativo...
>
> per fortuna comincia a capitare piu spesso:-))

Forse sono fortunato io, ma a me capita da tanti anni :-)
Già ai tempi di quella pietra miliare dell'informatica di nome 
ms-windows-2000, la mia scheda video Matrox andava senza problemi sulla 
Slackware che usavo allora, mentre su ms-windows aveva vari problemi 
anche con il driver rilasciato dalla stessa Matrox.
Per non dire che, nel laboratorio che attualmente gestisco (il cui 
hardware non è stato scelto da me, io sono arrivato dopo), su computer 
"designed for ms-windows-xp", le schede video danno ogni tanto dei 
problemacci sia con il driver dell'ms-win-xp che ci hanno dato, sia se 
faccio tutti gli aggiornamenti di microsoft update, sia se installo 
l'ultimissima versione del driver del produttore... mentre con Linux 
tale problema non si pone... e che ci vuoi fare, sarò particolarmente 
dotato laddove non batte il sole... strano, perché non mi pare di 
essere in sovrappeso...

> > Stiamo alle opinioni e al "che cosa ci devo fare".
>
> non credo che "cosa ci devo fare " serva molto,

No, infatti, io col computer mica ci devo lavorare, lo uso solo come 
svago alternativo alla partitella di calcetto... e notoriamente anche 
Gianluca Turconi lo usa solo per cazzeggiare :-)

> eh quasi come me!!
>
> > E anche qui stiamo alle opinioni e al "che cosa ci devo/voglio
> > fare":
>
> anche qui ti rispondo come sopra, pochi giorni fa mi e' capitato di
> dover fare operazioni sulla tesi di mio fratello e alla fine ho
> dovuto usare word, fare le cose e poi ripassare a ooo, il cosa ci
> devi fare cambia di giorno in giorno!!

Sarò ancora fortunato ma non mi pare di essere il solo che a volte 
invece passa su OOo per cavarsi d'impaccio da qualche menata di 
ms-office...

... e comunque ti risponde in parte quello che ho già scritto:

> > OOo è ottimo per varie cose, ma per altre che faccio
> > quotidianamente non è ancora un gran che, ha difetti non da poco, e
> > risulta decisamente inadeguato a "un tipo piuttosto esigente".

... infatti ad es. per scrivere una tesi di laurea in ambito scientifico 
non mi sembra che OOo sia lo strumento più adatto: per cose del genere, 
le chiacchiere stanno a zero, l'unico strumento davvero serio si chiama 
LaTeX; OOo può sembrare più "user friendly" perché ha una curva di 
apprendimento meno verticale, ma non ti dà un risultato migliore e, in 
fin dei conti, a meno che non ci devi fare solo cose semplici, non ti 
fa risparmiare tempo, anzi; per non parlare di ms-word: scrivere una 
tesi scienfica con quel coso (e parlo per esperienza diretta) è 
semplicemente da masochisti.

Marco Pratesi

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