From: "Enrico Mancini" <[EMAIL PROTECTED]>
Sent: Sunday, December 09, 2007 10:26 AM

"""Tempo fa l'Autorità Garante disse chiaramente che i dipendenti andavano dotati
di due indirizzi di posta elettronica: uno, di uso aziendale, controllabile
ed utilizzabile anche dal datore di lavoro o suoi incaricati; l'altro,
personale, di uso esclusivo del dipendente, non controllabile dal datore di
lavoro."""


****sul punto è necessario precisare che il doppio indirizzo era un consiglio del garante e non una prescrizione. a mio avviso è necessario, nel caso ipotizzato dal collega di lista, comprendere bene alcuni aspetti ovvero:

- normativa interna aziendale
- motivazioni per cui si chiede l'accesso
- posizione del collega di lista rispetto alla richiesta del datore.

non si può rispondere "si" o "no" al buio.. il comportamento ipotizzato potrebbe essere lecito e legittimo, ma in alcuni precisi e circostanziati momenti.

di certo non è plausibile un accesso sistematico e ingiustificato.


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